Camerun: Eto’o non mangia, teme avvelenamenti

La guerra a distanza fra Samuel Eto’o e la federazione camerunese continua. L’attaccante dell’Anzhi, che si trova in ritiro con i suoi compagni del Camerun in vista della sfida contro il Togo valida per le qualificazioni a Brasile 2014, si rifiuta di mangiare con il resto della squadra perché teme di essere avvelenato.

In passato, avevano destato scalpore le dichiarazioni di un agitato Eto’o, che aveva lanciato un duro attacco alla federazione del suo Paese, colpevole di corruzione. Ora il campione africano rincara la dose: “Vogliono assassinarmi, ho ricevuto minacce e per questo vivo sotto scorta. Non mangio con i miei compagni perché temo che qualcuno metta del veleno nel mio cibo”. L’ex nerazzurro ha poi precisato che dopo il prossimo mondiale lascerà definitivamente la nazionale.

Condividi
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina. Email: fcucinotta@mondosportivo.it