Esclusiva Mp – Battistini: “Contento per il Perugia. Politano? Giocatore incredibile”

“C’è grande equilibrio per quanto concerne le prime posizioni. Le speranze di arrivare direttamente in Serie B possono cullarle più squadre, ma sarà dura scalzare dalla vetta questo Avellino. E’ una formazione equilibrata, che concede poco e segna tanto”. Parole di Pierfrancesco Battistini, uno che il girone B di Prima Divisione lo ha conosciuto da protagonista con il Perugia, club dal quale è stato esonerato a metà torneo nonostante i grandi risultati del biennio precedente. Il tecnico romano non dimentica comunque il “grifo” ed elogia il giovane Matteo Politano, autore sin qui di una stagione importante.

Mister, quindi continua a seguire questo girone B di Prima Divisione?

Certamente. Mi tengo aggiornato ed osservo con molto interesse la lotta per il vertice. Prime quattro a parte, ormai ci sarà bagarre soltanto per il quinto posto. In coda la situazione è più incerta, mentre per la promozione senza le forche caudine dei playoff punto sull’Avellino.

La Nocerina, però, a tratti ha dato la sensazione di essere più forte anche degli irpini…

Come organico lo è certamente sin dall’inizio. Ai molossi, però, è mancata la continuità necessaria per ambire al traguardo più prestigioso. Nell’ultimo periodo hanno ripreso a viaggiare a gonfie vele e, se non dovessero avere cali, saranno i primi antagonisti dell’Avellino.

Se l’aspettava di trovare il “suo” Perugia così in alto?

La rosa a disposizione della società umbra lo consente e poi il derby con il Gubbio ha rappresentato una svolta. Da quel momento in poi hanno iniziato a crederci di più e gli acquisti di gennaio hanno fatto il resto. Possono approfittare del calo avuto dal Latina, che non so se proseguirà su questi ritmi, e puntare alla terza piazza.

Politano è da categoria superiore?

Senza dubbio. E’ un calciatore incredibile per l’età e per le doti che possiede. Il bello del suo repertorio è che gioca con una facilità tipica dei grandi e ogni gesto tecnico gli riesce con naturalezza.

Certo che il classico bomber da serie C, come si diceva una volta, non esiste più…

Non è facile segnare 30 gol in Italia, a qualsiasi livello. Ci sono comunque dei grandi calciatori per la categoria: i miei preferiti restano Evacuo e Castaldo se parliamo di attaccanti puri e Politano se allarghiamo il raggio a tutti i giocatori offensivi. 

Cosa c’è nel suo futuro? Vuole ripartire dalla Prima Divisione oppure è disposto a prendere in considerazione qualsiasi offerta?

Purché ci siano i presupposti, io sono aperto al dialogo con tutti. Adesso mi sto guardando intorno perché molto dipenderà da questi ultimi mesi. In ogni caso non ho fretta: a Perugia ho vissuto anni intensi ed appassionanti e forse staccare la spina mi ha addirittura aiutato. La panchina d’argento ricevuta per la doppia promozione in terra umbra, comunque, è stato un grosso attestato di stima per il mio lavoro e riparto da qui con la consapevolezza di poter giocare le mie carte ovunque.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.