Russia, Kadyrov urla dagli spalti: “Arbitro venduto!”

Clamoroso episodio occorso nei minuti finale della sfida della 21esima giornata del massimo campionato russo, che vedeva il Terek Grozny opposto al Rubin Kazan (0-0 il risultato finale).

Al minuto 87 il direttore di gara Mikhail Vilkov estrae il cartellino rosso per il capitano della squadra cecena, Rizvan Utsiev, costretto quindi a lasciare il campo di gioco; il presidente del club locale, nonchè governatore della Cecenia, Razman Kadyrov non la prende benissimo (per usare un eufemismo) e prende in mano il microfono urlando: “Sud’ya prodozhnaya! Kozer ty!”(Arbitro venduto! Capra!)

Un gesto che ha scatenato ovviamente pesanti reazioni nel dopo gara. In molti chiedono la squalifica del campo, affermando che non è il primo caso di antisportività a Grozny. Il presidente degli arbitri, l’italiano Rosetti, si è limitato a un “no comment”, come lo stesso Vilkov.

Nessuna scusa invece da parte di Kadyrov: “L’arbitro ha fatto di tutto per decidere l’incontro. Un rigore non datoci, l’espulsione a Utsiev e tante altre cose. Meritava l’appellativo che gli ho dato. Noi siamo per il calcio pulito, forse adesso l’avrà capito”

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it