Nazionale, Cerci: “Un sogno essere qui”

Ha la faccia del bambino che arriva al luna park. Ma bambino non lo è più. Alessio Cerci, 25 anni, è il volto nuovo della Nazionale di Cesare Prandelli, che inizia oggi il raduno in vista del doppio impegno di giovedì a Ginevra contro il Brasile, in amichevole, e del 26 a Malta per le qualificazioni al prossimo Mondiale.

“La convocazione sembra quasi impossibile, però sono molto felice e mi godo il momento”. Queste le prime parole dell’esterno d’attacco del Torino, al suo arrivo a Coverciano. “Quando sono arrivato al Toro, ho intrapreso un percorso con Mister Ventura e questo è solo il primo obiettivo che mi sono fissato. Ora devo andare avanti”.

La dedica personale è per la fidanzata e gli amici: “mi sono stati vicino nel momento di maggiore difficoltà, ma il primo grazie è per Prandelli”. Infine, a chi gli chiede di Montella, il neoazzurro risponde che “non mi ha ancora chiamato per complimentarsi, forse lo farà più avanti”.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina. Email: fcucinotta@mondosportivo.it