Lega Pro, Prima Divisione: Perugia – Latina 2-1

Il Latina che ha conquistato la finale di Coppa Italia si è smarrito in campionato. Sconfitta 2-1 a Perugia, la formazione di mister Fabio Pecchia, nelle ultime tre partite di campionato ha racimolato un solo punto (il pari con l’Andria) dando vita ad un mini filone negativo iniziato dal ko nel derby col Frosinone. Il che è costato ai nerazzurri l’addio alla vetta della classifica. Eppure, anche stavolta, non mancano i rammarichi per i pontini che sul piano del gioco hanno espresso cose buone, puniti più dagli episodi che non da un’inferiorità oggettiva rispetto agli avversari.

Al Curi, spinto da una cornice di pubblico ammirevole, il Perugia parte forte e nei primi minuti si presenta tre volte in attacco pericolosamente. Il Latina, assorbita la sfuriata dei grifoni, si risveglia al 13′ quando Schetter riceve da Kola dopo un rimpallo e spara con il sinistro. Koprivec è fuori posizione, ma a salvarlo è il legno alla sua sinistra. Il Perugia replica al 21’, con il solito Fabinho che sulla sinistra vince due rimpalli e serve Nicco che chiude il triangolo con il brasiliano: tiro di sinistro angolato con Bindi che si allunga deviando alle sue spalle. Il Perugia spinge e al 32′ è ancora pericoloso. Politano punta Bruscagin e mette il turbo, rientra sul sinistro e da 25 metri spara a rete. Bindi vola sul palo alla sua sinistra e con un miracolo mette in angolo. Risposta del Latina. Schetter calcia con il sinistro. Koprivec non trattiene ma chiude con il corpo evitando il tap-in a porta vuota di Ricciardi che era appostato. Ghiotta occasione per i nerazzurri che sembrano poter pungere. Ma, proprio sul finale di primo tempo, arriva il vantaggio dei padroni di casa. E’ il 41′ quando Politano mette a sedere due uomini, entra in area e di sinistro non lascia scampo a Bindi. Si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa Pecchia cambia con Jefferson per De Giosa e l’effetto è immediato. Proprio Jefferson crea una palla gol clamorosa al 4′ ma dal fondo, superato pure Koprivec, non riesce ad inquadrare la porta. E’ un Latina vivo, soprattutto dopo l’ingresso di Danilevicius che al 10′ sostituisce Schetter Al 23′ la palla gol dei pontini è clamorosa: Danilevicius trova un varco centrale e vola in area spalla a spalla con Massoni. Destro con Koprivec in uscita che viene respinto dal portiere di casa che poi, da terra, compie un vero e proprio miracolo con il riflesso parando il tap-in di testa di Kola che era arrivata a rimorchio. Due minuti dopo scambio nello stretto tra Kola e Jefferson che davanti a Koprivec gli spara praticamente sui guanti. Ancora un gol mangiato dal Latina. Lancio di Danilevicius, Kola conquista una palla impossibile, entra in area e poi cede a Jefferson che di destro prova a trovare il palo lontano. Palla bloccata da Koprivec. Ma il Latina spreca veramente troppo e il Perugia ringrazia chiudendo la partita al 35′: azione in velocità tra Nicco e Ciofani che chiude il triangolo consentendo al numero otto di presentarsi davanti a Bindi e batterlo con un piattone chirurgico nell’angolino. Le cose si complicano quando Cottafava viene espulso al 39′ per doppia ammonizione. Il Perugia rischia di dilagare ma Bindi evita alla situazione di peggiorare e Jefferson trova il gol del 2-1 finale al 41′.

PERUGIA – LATINA 2-1

Perugia: Koprivec, Cangi, Liviero, Esposito, Russo, Massoni, Politano (32’st Rantier), Nicco, Ciofani, Moscati, Ayres. A disp.: Pinti, Giani, Cacioli, Clemente, Cenciarelli, Tozzi Borsoi. All.: Camplone

Latina: Bindi, Agius, Bruscagin, Cejas, Cottafava, De Giosa (1’st Jefferson), Ricciardi, Sacilotto, Agodirin, Schetter (10’st Danilevicius), Angelilli (30’st Gerbo). A disp.: Ioime, Milani, Giallombardo, Burrai. All.: Pecchia

Arbitro: Abisso di Palermo. Assistenti: Calò e Grillo di Molfetta

Marcatori: 41’pt Politano, 35’st Nicco, 41’st Jefferson

Note – Espulsi: 39’st Cottafava per doppia ammonizione. Ammoniti: Cottafava, Agius, Cejas. Recuperi: 1’pt – 4’st

 

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Laureato in Filosofia, ha deciso di applicare la materia di studio alla vita, prendendola spesso con filosofia. Prestato al giornalismo per caso, la passione per il calcio ce lo tiene incollato. Vanta comunque diverse esperienze più o meno fortunate.