Il Santos ci riproverà per avere Robinho a giugno

Come affermato dal direttore sportivo Andrè ZanottaMilanNews.it, il Santos potrebbe tornare alla carica per l’ala brasiliana del Milan, Robinho. L’ala carioca non rientra nel progetto rossonero e potrebbe tornare sull’isola di São Vicente per tentare di riconquistare un posto in nazionale in vista dei Mondiali 2014. Il discorso è rimandato all’apertura della finestra di mercato per i trasferimenti internazionali verso il Brasile, cioè al 20 giugno.

André Zanotta, c’è ancora la possibilità di vedere Robinho al Santos da subito?

“Partiamo dal presupposto che la nostra intenzione è prendere Robinho ma ne riparleremo col Milan a giugno o luglio, quando riaprirà una nuova finestra di mercato anche in Brasile. Mentre per adesso non c’è la possibilità che arrivi.”

Eppure i segnali, come il giocatore oramai all’ombra del diciottenne Niang, fanno pensare a un trasferimento immediato…

“Robinho è ancora l’idolo della torcida del Santos ed è chiaro che lo vogliamo riportare a casa. Il punto è che col Milan abbiamo parlato tra fine 2012 e inizio anno e il valore del trasferimento che il Milan aveva chiesto era troppo alto. In più lo stesso ingaggio di Robinho era fuori dalla nostra portata.

Cosa cambierebbe allora, a giugno?

“La nostra idea è quella di monetizzare con qualche cessione e solo a giugno avremmo questa possibilità. Così facendo possiamo ritrattare per Robinho. Per questo adesso non ci sono i tempi tecnici per far combaciare tutto

A gennaio il trasferimento è saltato a causa della richiesta del Milan per il cartellino del giocatore di almeno 10 milioni di dollari, ma questa valutazione è destinata a scendere notevolmente a causa dello scarso utilizzo del brasiliano e dalla volontà del Milan di liberarsi di un ingaggio pesante (circa 4 milioni netti all’anno). Robinho vedrà scadere il suo contratto a giugno 2014, perciò Galliani potrebbe lasciarlo partire per 5-6 milioni.

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Nato a Giulianova l'11 settembre 1989. Studente di infermieristica presso l'Università dell'Aquila. Ama il calcio sopra ogni cosa neanche fosse un comandamento.