Basket femminile, Taranto-Pozzuoli 88-55

Vittoria numero dodici e residua possibilità di tornare in corsa per la terza posizione. Questo il succo della decima giornata di ritorno dell’A1 femminile di basket per la GoldBet Taranto. La formazione di Roberto Ricchini impatta male il match contro Pozzuoli (-6 al 10’, – 4 al 13’), ma nella ripresa rompe gli indugi, rivoltando la sfida con una intensa prova corale, come svela il 53-22 della ripresa.

Questa vittoria tiene Taranto in quarta fila, con gli stessi punti di Parma, sconfitto ad Umbertide. Qualora, nell’ultima giornata di ritorno (il 28 marzo alle ore 20.30), la formazione emiliana dovesse perdere con Priolo in casa e Taranto sbancasse Lucca, arriverebbe in extremis il terzo posto per le rossoblù. In caso contrario sarebbe quarto posto nella griglia dei playoff-scudetto.

LA PARTITA GoldBet farraginosa. C’è aridità offensiva nel terreno rossoblù. A bagnare lo score ci pensa Crippa dopo 4 minuti: è la tripla che vale il 3-0. Pozzuoli (dopo l’infortunio di Richter) non sta a guardare e mostra agonismo e talento. La squadra di Scotto di Luzio, davanti ad un impatto cattivo al match di Taranto, ne approfitta, volando sino al +11 dell’11’. Nel frattempo, al 5’, è entrata l’ultima arrivata Michelle Greco, salutata dal boato del PalaMazzola, colmo di 1800 persone. Taranto inizia a cambiare pelle quando entra Petronyte. Il centro lituano, in difesa, in rimbalzo ed attacco offre un contributo che vale il break di 13-7 che in 6’ porta Taranto sul pareggio: 23-23. A seguire il tiro in sospensione di Crippa, che vale il sorpasso jonico: +2. Pozzuoli non ci sta e risponde: +3. Taranto si ricompatta e trova in Crippa un “aiuto” offensivo. Sua la nuova tripla che vale il +2 del 19’. Ancora la guardia milanese, con un tap-in sullo scadere inchioda il primo tempo sul risultato di 35-33. La stessa Crippa dona continuità al Cras, che si mostra nella ripresa con un atteggiamento finalmente convinto. Difesa accorta ed attacco celere (Crippa infallibile) rivoltano il match come un guanto: parzialone di Taranto di 22-3 dopo 9 minuti e +21 jonico.

Spezza il dominio del Cras da lontano Maznichenko (-18), ma Zanoni riporta la squadra in acrobazia sul +20 alla fine del terzo atto. La formazione di Ricchini cresce ancora, grazie alla coralità che trova anche le intuizioni di Gatti, Zanoni e Antibe. In questo quadro lascia un segno colorato Michelle Greco, che segna il suo primo canestro dell’ottava stagione rossoblù al 34’: la sua penetrazione vale il +18, che fa saltare di gioia il tifo rossoblù. Il vantaggio jonico lievita sino al +22 del 35’ ed al +33 finale di una pungente Antibe, che arricchisce lo score rossoblù da lontano.

RICCHINI: “UNA CORALITA’ IMPORTANTE” “Dopo un iniziale blocco, la squadra, gradualmente, ha trovato la costruzione del suo gioco, che è stato segnato dalla coralità, che è la nostra componente più importante”. Questa la sintesi dell’analisti di coach Roberto Ricchini. Il tecnico di Taranto ammette che “l’assenza di Mahoney – a riposo per l’infiammazione al braccio sinistro – ha anche bloccato la squadra nella iniziale costruzione del gioco. Con il tempo le giocatrici, attraverso la dedizione, hanno attuato la tattica migliore per mettere al tappeto Pozzuoli”. L’allenatore, a chi in sala stampa gli domanda dell’ipotesi terzo posto, risponde senza illusioni: “Noi pensiamo a giocare le nostre partite, non ci fissiamo su questa ipotesi. Deciderà il campo. L’importante è crescere per farsi trovare pronti ai playoff”.

ANTIBE: “INIEZIONE DI VITALITA’ DA GRECO” Tra le protagoniste del successo su Pozzuoli c’è Nicole Antibe. La giocatrice parigina parla con i suoi numeri: 16 punti, con il 5/12 nel tiro su azione, 13 rimbalzi e 2 assist. “Sono contenta di questa prestazione – dice la pivot – soprattutto perché la squadra è riuscita a superare le difficoltà iniziali, trovando la sua compattezza con il trascorrere del cronometro. Questo è un segnale positivo in vista dei prossimi giochi-playoff”.

Quanto è contato l’ingresso di Greco per il gruppo? “Molto – risponde Antibe -. Io prima di oggi non ci avevo mai giocato assieme, ma il suo carisma e la sua fede crassina possono far bene ad una squadra che è alla ricerca del suo maggior potenziale”.

CRIPPA: “PRESTAZIONE CHE FA BENE” Martina Crippa. Decisamente Martina Crippa. C’è molto di lei nella vittoria su Pozzuoli: il top sin qui segnato con Taranto di 20 punti, con una mira perfetta: 7/7 nel tiro su azione e 2/2 dalla lunetta. Scout arricchito da 4 palle recuperate ed un assist. La giocatrice milanese accetta i complimenti, ma non è auto-referenziale: “Sono felice di questa prova, che è stata il frutto di una coesione tattica che abbiamo trovato col passare dal tempo. E’ una prestazione che fa bene al gruppo. Vincere è sempre una iniezione di fiducia”. Come immagina i playoff Crippa? “Sarà come sempre uno scenario imprevedibile – risponde – noi dovremo affrontarli all’altezza del nostro potenziale”.

GOLDBET-GMA POZZUOLI 88-55
Taranto: Cohen 2, Crippa 20, Siccardi 2, Giauro 6, Antibe 16; Gatti 11, Zanoni 13, Greco 2, Wabara 1, Petronyte 15. All. Ricchini
Pozzuoli: Morris 6, Greene 2, Pavia 6, Richter 11, Maznichenko 8; Giordano 7, Ferretti 4, Lubrano ne, Baggioli 11, Minervino. All. Scotto di Luzio
Arbitri: Fabiani di Lucca e Maschio di Firenze.
Parziali: 10-16, 35-33, 59-39, 88-55.
Note: T2 GoldBet 29/50, Pozzuoli 8/27; T3 GoldBet 5/15, Pozzuoli 8/20; TL GoldBet 15/19, Pozzuoli 15/20. Spettatori 1800.

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