Le pagelle di Novara-Crotone: personalità e qualità per Bruno Fernandes; Eramo l’ultimo a mollare

C’è poco da discutere su una sfida che termina 5-1. Nessuna insufficienza nel Novara mentre, al contrario, tra le fila crotonesi si salva solo Mirko Eramo e, in parte, Mazzotta e De Giorgio. Ancora un’ottima prestazione del portoghese Bruno Fernandes.

Le pagelle di Novara-Crotone:

NOVARA

BARDI 6 – Sul sinistro di Eramo, comunque molto angolato, poteva forse fare qualcosa in più. Nella prossima settimana difenderà la porta dell’Under 21 di Devis Mangia.

COLOMBO S.V. – Dura poco più di venti minuti, nel corso dei quali non aveva affatto demeritato.

LISUZZO 6,5 – A dire il vero non è un test impegnativo per il capitano: il Crotone, in attacco, è poca cosa questo pomeriggio. Dirige la difesa con la consueta lucidità.

PERTICONE 6,5 – Vale lo stesso discorso fatto sopra. Impreziosisce la partita con il gol del 3-0. Sta tornando ai livelli che in passato lo avevano reso uno dei migliori centrali della categoria. 

CRESCENZI 7 – A sinistra funziona meglio: spinge e difende con grande continuità. Si regala la prima gioia della carriera. 

BRUNO FERNANDES 7 – Se ne vedono pochi del 94 che giocano con questa personalità. Il portoghese non ha paura di farsi dare il pallone e impostare le azioni offensive novaresi. Lo seguono già vari club del massimo campionato: bel colpo del ds Giaretta. 

BUZZEGOLI 6,5 – Ordinato e puntuale in regia. 

PESCE 7 – La sua carriera era iniziata da terzino ma da interno di centrocampo ha trovato la vera dimensione. Presente nelle due fasi e bravo negli inserimenti senza palla. Sesto centro stagionale per lui.

LAZZARI 6,5 – Autore dell’assist per il gol di Seferovic che sblocca la partita. Ottimo primo tempo e ripresa in tono minore, ma ormai il risultato era al sicuro.

GONZALES 6,5 –  Meno intraprendente rispetto ad altri compagni, ha comunque il merito di partecipare alla manovra che conduce Pesce a timbrare il cartellino.

SEFEROVIC 7 –  Centravanti rapido, bravo dal punto di vista tecnico e dotato di ottime qualità fisiche. Segna di testa e di piede: con il suo arrivo, il valore complessivo del Novara ha fatto un ulteriore passo in avanti. Nella prossima stagione lo rivedremo sicuramente in Serie A.

GHIRINGHELLI 6 – Entra quando la partita è ormai segnata. Soffre un po’ De Giorgio nell’uno contro uno ma porta il suo mattone.

LEPILLER 6 – Ha poche chanche per mettersi in vetrina.

MARIANINI S.V.

AGLIETTI 7 – Settimo risultato utile consecutivo e distanza dal sesto posto che si accorcia a soli tre punti. Ha costruito una squadra che gioca un bel calcio e non specula mai sull’avversario.

 

CROTONE

CAGLIONI 5 – Qualche problema nelle uscite: resta sempre sulla linea di porta e non trasmette sicurezza alla difesa. Goffo sul 5-1 di Crescenzi.

MATUTE 5 – Si sacrifica in un ruolo che non è il suo. La debacle generale dei pitagorici lo travolge inevitabilmente.

VINETOT 5 – Rientrava oggi dopo un lungo stop. Trova sulla sua strada avversari che non gli concedono il tempo di carburare.

LIGI 5 – Responsabile in almeno due dei cinque gol siglati dal Novara. Prima prestazione sottotono dopo un mese e mezzo ad alti livelli.

MAZZOTTA 5,5 – Il meno peggio della retroguardia calabrese. Quantomeno prova a spingere fino a quando le forze non lo abbandonano.

ERAMO 6 – Ultimo a mollare: una rete e un paio di inserimenti in zona offensiva che preoccupano Bardi. Per rendimento è sicuramente uno dei migliori centrocampisti del torneo.

CRISETIG 5 – Timido e impacciato oltremisura. La lunga inattività nelle file dello Spezia, in cui ha giocato la prima parte di stagione, ancora si sente. 

ADDAE 5 – Bocciato per scelta tecnica dopo soli 23 minuti. Drago lo sacrifica per cambiare assetto alla sua formazione e il ghanese non la prende bene. 

MAIELLO 5 – Fatica a farsi trovare tra le linee perché il Novara mantiene corti e stretti i reparti.

CIANO 5 – Impalpabile.

GABIONETTA 5 – Si intestardisce troppo con le azioni personali quando la sconfitta è già certa. Deve acquisire una maggiore continuità se vuole aspirare al salto di categoria.

DE GIORGIO 5,5 – Ha il merito di giocare fino alla fine, riuscendo talvolta a mettere in difficoltà Ghiringhelli. 

CALIL 5 – Non era il pomeriggio ideale per sperare in uno scatto di orgoglio da parte del brasiliano.

GALARDO S.V.

DRAGO 5 – Si fida, a parte alcune inevitabili modifiche, della squadra che nelle ultime settimane aveva portato a casa tante soddisfazioni. Più che da un punto di vista tattico, oggi il Crotone è stato sconfitto per un approccio molle alla partita. Adesso cìè da infrangere il tabù Vicenza, una bestia nera per gli spettatori dello Scida.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.