Inter, che amarezza! Il 4 a 1 non basta, Tottenham ai quarti

L’Inter sfiora l’impresa: vince 3 a 0 i tempi regolamentari grazie ad un Cassano stratosferico e ad una prestazione maiuscola della squadra come non si vedeva da tempo. Nei supplementari però, Adebayor sigla il gol che vuol dire qualificazione per gli uomini di Villas Boas. Inutile il gol di Alvarez a dieci dalla fine che fissa il risultato sul 4 a 1.

INTER, CHE ORGOGLIO!– Stramaccioni rinuncia al solo Ranocchia e piazza la formazione migliore per cercare di ribaltare il 3 a 0 dell’andata. Villas Boas deve rinunciare a Bale, squalificato, e lascia in panchina Lennon. I neroazzurri già dall’inizio fanno capire al Tottenham che la “remuntada” è possibile. Cassano trasforma in oro ogni pallone, Kovacic in cabina di regia dette bene i tempi con Guarin e Palacio pronti a sfruttare gli assist dei compagni. L’Inter attacca, spreca qualche bella occasione ma al 19esimo passa: Jonathan libera Palacio, cross perfetto per l’accorente Cassano che schiaccia di testa alle spalle di Friedel. Gli Spurs prendono paura, Stramaccioni carica i suoi che hanno subito due occasioni per siglare il raddoppio con Guarin, ottima parata dell’estremo difensore degli inglesi, e con Palacio che stampa il suo pallonetto sulla traversa. L’unico brivido per Handanovic arriva nel finale della prima parte di gara con Adebayor che sfrutta un erroraccio di Juan Jesus ma il suo tiro si spegne di poco alto. Inizia la ripresa e i tifosi interisti prendono ulteriore coraggio. Passaggio illuminante di Cambiasso per Palacio che, questa volta, la spedisce nell’angolino basso. L’Inter prende fiato, fa girare bene il pallone e a quindici dalla fine compie il miracolo. Punizione dal limite, Cassano calcia male ma complice una doppia deviazione, Friedel è battutto. 3 a 0 e rimonta completata. Villas Boas cerca di dare animo alla sua squadra ma al 90esimo rischia di subire addirittura il quarto gol con Cambiasso che di sinistro lambisce il palo.

ADEBAYOR RISVEGLIA L’INTER – Iniziano i supplementari e l’Inter si risveglia subito dal sogno Europa League: Dembelè supera facilmente Benassi, scarica il sinistro dove Handanovic respinge corto. Adebayor è il più lesto di tutti e in scivolata insacca il gol del 3 a 1 che vuol dire qualificazione. I neroazzurri sono stanchi ci provano un paio di volte ma Friedel risponde presente ai tentativi di Palacio e Cassano. Stramaccioni si gioca la carta Ranocchia punta centrale e questa mossa si rivela vincente. Cassano inventa dalla destra, Gallas & Co. si preoccupano del centrale difensivo e lasciano tutto solo Alvarez che di testa infila il 4 a 1. L’Inter si butta tutta in avanti, qualche corner anche con Handanovic in area ma la gara finisce qui. Inter fantastica, ma al Tottenham basta il gol di Adebayor che passa così ai quarti grazie alla regola dei gol in trasferta.

Il tabellino:

Inter-Tottenham 4-1 (3-0 dopo i tempi regolamentari)

Inter (4-3-1-2): Handanovic 7; Jonathan 6.5 (dal 107′ Ranocchia s.v.), Juan Jesus 6.5, Chivu 6, Zanetti 7; Gargano 6, Kovacic 6.5 (dal 78′ Benassi 5.5), Cambiasso 6.5; Guarin 5.5 (dal 70′ Alvarez 6); Palacio 7, Cassano 8.5. A disp.: Belec, Pasa, Colombi, Belloni All.: Stramaccioni.
Tottenham (4-4-2): Friedel 6; Walker 5.5, Gallas 5, Vertonghen 5.5, Naughton 5.5 (dal 104’Caulker s.v.); Sigurdsson 6.5, Livermore 5.5 (dal 68′ Lennon 6), Parker 6, Dembelè 6.5; Adebayor 6, Defoe 5.5 (55′ Holtby 5.5). A disp.: Lloris, Huddlestone, Assou-Ekotto, Carroll. All.: Villas Boas.
Arbitro: Tomislav Petrovic
Marcatori: 19′ Cassano (I), 51′ Palacio (I), 75′ aut. Gallas (I), 97′ Adebayor (T), 110′ Alvarez (I).
Note – Ammoniti: Livermore, Walker, Adebayor e Friedel (T), Juan Jesus (I). Espulsi: -.

Condividi
Nella vita è un carpentiere meccanico, ma si diletta nell'essere un giornalista. In più fa il marito. Nel tempo libero gioca a Football Manager, e quando riesce dorme. Email: dbertuletti@mondosportivo.it