Siena, Mezzaroma: “Il miracolo è a due punti. Emeghara? Gioca per divertirsi”

Massimo Mezzaroma, presidente del Siena,è intervenuto a Radio Sportiva e ha rilasciato interessanti dichiarazioni sul momento che sta vivendo la sua squadra, che lotta per non retrocedere.

Quella di Palermo è stata una vittoria fondamentale. Anche nel primo tempo abbiamo meritato, spesso abbiamo fatto prestazioni gagliarde e non abbiamo portato a casa dei punti. Ieri abbiamo capitalizzato le occasioni, e abbiamo avuto anche un po´ di fortuna. Ma ancora non abbiamo fatto niente, il cammino è lungo. Purtroppo il cammino è lungo, ma la stagione ci dà l´opportunità di dimostrare che possiamo compiere un miracolo.

La sfida con il Genoa? Dobbiamo pensare al Cagliari, ci dirà come affronteremo la sfida con il Genoa. Dobbiamo ripartire dal Barbera e provare a fare bottino piena anche con il Cagliari. Il momento per la città? I tifosi ci sono sempre stati vicini, domenica abbiamo bisogno del loro calore e della loro vicinanza. Dissapori con la tifoseria? E’ già acqua passata, l’importante è chiudere il campionato con questo miracolo. Oggi il miracolo è a due punti, ma il Genoa a gennaio si è rinforzato con qualità e giocatori importanti. Dobbiamo continuare a dimostrare che la Serie A ce la meritiamo.

Emeghara? Purtroppo tendiamo a dimenticare che il calcio è un gioco. Ha un aspetto di ingenuità infantile. La cosa che mi ha colpito di lui era la sua gioia nel giocare a pallone. Il suo sorriso, la sua spensieratezza. Spesso ci prendiamo troppo sul serio. Lui è arrivato come un bambino a Siena, con una grande voglia. Secondo me è un bellissimo spot per il calcio, lui gioca volendosi divertire”.

Condividi
Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it