Le pagelle di Udinese-Roma: bene Allan; Florenzi non tradisce mai

Il pareggio è il risultato più giusto: Udinese e Roma non si fanno male, in tutti i sensi. Alla rete di Lamela risponde Muriel nella ripresa. Positive le prestazioni di Allan da una parte e Florenzi dall’altra.

Le pagelle di Udinese-Roma:

UDINESE

BRKIC 6 – Non è perfetto sul colpo di testa di Florenzi poi raccolto da Lamela per il tap-in vincente. Si riscatta nella ripresa con un paio di buoni interventi.

HEURTAUX 5 – Viene espulso ingiustamente proprio nel momento in cui, dopo un brutto avvio, la sua prova stava migliorando. Florenzi lo mette alle corde con i suoi inserimenti.

DANILO 5,5 – Totti svaria molto e Osvaldo incide poco sul match: per il brasiliano il lavoro da svolgere non è di difficoltà elevata. Offre comunque di rado quella sensazione di sicurezza alla quale ci ha abituati.

DOMIZZI 6 – Il più positivo del pacchetto arretrato bianconero. Non perde mai la concentrazione e suona la carica all’intera squadra nel forcing di inizio ripresa alla ricerca del pareggio.

BASTA 6 – Lui e Marquinho si annullano quasi a vicenda. Il serbo non ha un impatto felice con la gara ma carbura strada facendo.

BADU 6 – Si sovrappone di continuo a Basta negli spazi che si aprono sulla corsia di destra. Fa molto bene nei minuti iniziali per poi calare nella ripresa.

ALLAN 6,5 – Puntuale in fase di filtro e preciso in quella di impostazione. Il migliore dei friulani.

GABRIEL SILVA 5 – Da un suo passaggio errato si sviluppa la manovra che porta la Roma in vantaggio. Non si riprende più e con la sfera tra i piedi sbaglia tutto.

MAICOSUEL 5 – Si adopera poco, in fase di non possesso palla, su De Rossi come gli aveva chiesto Guidolin ed è impalpabile quando si tratta di accendere gli attacchi bianconeri.

MURIEL 6,5 – Se giocasse da centravanti, e avesse qualche chilo in meno, sarebbe già un calciatore strepitoso. Per ora resta un progetto di fuoriclasse, con un’inquadratura tattica non ben definita e una palese discontinuità. Il gol che permette all’Udinese di acciuffare il punto è un emblema delle sue doti: chissà se Moratti, guardandolo, non voli indietro nel tempo…

DI NATALE 5,5 – La Roma gli chiude gli spazi per attaccare la profondità e Totò vive una serata in ombra. Cerca di farsi luce venendo a ricevere la sfera in posizione più arretrata, ma combina poco.

PEREYRA 6 – Entra bene in partita: la sua energia nelle due fasi si rivela importante per Di Natale e compagni.

ANGELLA 6 – Rileva, dal punto di vista tattico, lo squalificato Heurtaux e non sfigura affatto.

GUIDOLIN 6 – Lui e Andreazzoli si stimano e si temono molto. Ne nasce un confronto piuttosto noioso per i palati fini, con le due squadre che badano prima di tutto a rispettare le consegne dei rispettivi allenatori. L’Udinese non trova le sue solite giocate in profondità, ma è comunque brava a non perdersi d’animo e a strappare un punto importante.

ROMA

STEKELENBURG 5,5 – Viene chiamato a due soli interventi nel corso di tutti i 90 minuti: reattivo su Di Natale, si fa sorprendere da Muriel.

PIRIS 6,5 – Grintoso e concentrato: con le buone o con le cattive, dalla sua parte non si passa. Sempre più a suo agio nel ruolo di terzo centrale.

BURDISSO 5,5 – Una buonissima gara macchiata da quell’ingenuità in scivolata su Muriel. E’ vero che il colombiano è rapido a spostare il pallone, ma l’argentino casca con troppa facilità e irruenza nella trappola.

CASTAN 6 – Attento sia nel breve che nel lungo. Un rientro decisivo per le future sorti di questa Roma.

TOROSIDIS 6 – Uno dei più propositivi della truppa giallorossa, in particolar modo nel convulso finale. Anche lui però, come Burdisso, nell’azione dell’uno pari avversario è distratto.

DE ROSSI 5,5 –  L’impegno e la partecipazione alle due fasi di gioco è apprezzabili, i risultati ancora meno. Tra quando rivedremo il vero De Rossi?

PERROTTA 6 – Come al solito “non bada a spese” in termini di corsa e abnegazione tattica. Aiuta Marquinho a difendere sulla corsia sinistra ma non è intraprendente negli inserimenti verso la porta friulana.

MARQUINHO 5,5 – Dal punto di vista tattico è cresciuto. Si applica molto su Basta e si distrae poco. E’ però evanescente in fase offensiva.

LAMELA 6 – Il gol e poco altro. Viaggia ancora una volta a sprazzi, però stavolta la squadra non lo assiste un granché.

FLORENZI 6,5 – Gioca tra le linee e sfrutta la sua grande bravura negli inserimenti senza palla. Si divora un’occasione colossale davanti a Brkic e poi rimedia contribuendo a sbloccare la contesa.

TOTTI 6 – E’ una partita difficile per il capitano giallorosso, stretto tra le maglie dei possenti difensori friulani. Non brilla, ma si rivela comunque decisivo nell’azione che porta Lamela al gol.

OSVALDO 5 – Una mezzora senza grossa cattiveria agonistica e un’occasione divorata che avrebbe forse cambiato il corso della stagione sua e della compagine di Andreazzoli.

NICO LOPEZ S.V.

BALZARETTI S.V.

ANDREAZZOLI 6 – Non si ricordava una Roma così attenta e scrupolosa in fase difensiva da tre anni. Questo è già un punto a suo favore. Prepara bene la partita e il match si incanala nella direzione da lui desiderata: manca qualcosa nella gestione del vantaggio e nei minuti finali in superiorità numerica.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.