Tottenham-Inter, la stampa inglese ironizza sui nerazzurri

Il tracollo di ieri sera dell’Inter in terra inglese ha scatenato la fantasia dei maggiori media britannici, sempre pronti a cavalcare l’onda dell’entusiasmo e a fare della facile ironia quando l’avversario è una squadra italiana. In primo luogo spicca il commento del “Sun“, che 28 mesi dopo quel “Taxi for Maicon“, non si è lasciato sfuggire l’occasione per esaltare la prova del top player del Tottenham: “Gareth Bale – who else?“, sottolineata anche dai cori dei sostenitori degli Spurs  che si sono lasciati andare a un “taxi for Inter“. White Hart Lane ha poi infierito ironizzando sul colore rosso della seconda maglia dell’Inter, inevitabilmente paragonato ai Gunners, acerrimi rivali del Tottenham; ad un certo punto della partita, infatti, si è alzato il coro “are you Arsenal in disguise” che, tradotto, significa “siete l’Arsenal sotto mentite spoglie“. Sempre sul colore di maglia, ha commentato anche il “Mirror“, il quale ha scritto che “la prestazione dell’Inter è stata totalmente indegna della leggendaria maglia nerazzurra e probabilmente è per questo che i giocatori erano vestiti di rosso”.

Per il resto, le altre testate hanno dedicato particolare attenzione allo stesso Bale, descritto come “Unstoppable” dal “Telegraph”, “Untouchable” da “Independent” e “Bale-Issimo” dal “Mirror“. Il “Dayly Mail“, addirittura, lo etichetta come  “non solo una semplice ala, ma un mix di Ryan Giggs, Ian Rush e Ron Davies“, aggiungendo che “anche questa volta l’Inter non è riuscita a capirci niente, infatti dopo sei minuti era già sotto”. L’unica nota positiva per i nerazzurri, secondo il “Times“, è che il gallese non potrà giocare nella partita di ritorno a causa di un’ammonizione (quando era già diffidato) ottenuta per via di un suo solito vizio che gli stessi inglesi non apprezzano: la simulazione. Visto il risultato, però, la squalifica di Bale non rappresenta un problema per il tecnico Villas-Boas, il quale ha chiaramente dichiarato al “Sun” che “se Bale non fosse stato ammonito per simulazione, gli avrei detto io di prendersi un cartellino giallo apposta, così da averlo libero da ammonizioni nell’ultima fase dell’Europa League”, dando ormai per scontato il passaggio del turno. Sorprese permettendo…

Fonte: “La Gazzetta dello Sport”

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.