Milan, Boateng: “Da giovane ho fatto un sacco di cose che non dovevo”

Kevin Prince Boateng ha rilasciato un’intervista a RTV Media Group. Il centrocampista ghanese ha confessato alcuni lati del suo carettere: “Solo pochi anni fa ho capito che potevo farcela davvero. Diventare calciatore a grandi livelli richiede vari sacrifici ed io da giovane ho commessi diversi errori. Anche oggi non è semplice ritrovarsi pieno di soldi e giocare davanti a 80mila persone. El Shaarawy? Mi piace perché non si fa intimorire da nessuno. Sfida il Cagliari o il Barcellona con la stessa testa. Ha tutto per diventare un fuoriclasse assoluto. Il calcio italiano? Qui c’è gente che lavora anche 10 ore al giorno per comprarsi il biglietto di una partita; in Germania, ad esempio, la cosa viene vissuta con meno serietà. Si va allo stadio più che altro per divertirsi”.

Condividi
Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.