Juventus-Celtic: precedenti e statistiche del big match di Torino

Un bagno di folla: ecco che cosa sarà lo Juventus Stadium domani sera, quando sul terreno di gioco si affronteranno i padroni di casa della Juventus contro il Celtic. I bianconeri, forti dello 0-3 maturato all’andata in Scozia, hanno tutti i favori del pronostico; non è da escludersi che Conte decida di effettuare un po’ di turnover, sia per far riposare i titolarissimi, sia per preservarli da ammonizioni non gradite.

Oltre alla vittoria nell’andata degli ottavi di Champions League, a rafforzare l’autostima dei ragazzi di Antonio Conte è il pareggio ottenuto venerdì scorso al San Paolo, contro il Napoli: punteggio utilissimo per mantenere inalterate le distanze nella lotta scudetto. Anzi, proprio grazie all’1-1 maturato nel weekend scorso, nel caso in cui le due squadre dovessero arrivare appaiate all’ultima giornata di campionato, a spuntarla sarebbe comunque la Juventus, per via degli scontri diretti favorevoli. Si può dire quindi che, dal San Paolo, i bianconeri abbiano guadagnato un punto sugli azzurri.

Per quanto riguarda i precedenti tra Juventus e Celtic, sono stati giocati altri quattro incontri oltre che allo 0-3 di Celtic Park. Sempre nella massima competizione europea, la squadra di Torino e quella scozzese vantano un bilancio di 2 vittorie e 2 sconfitte: decisivo il fattore campo, visto che per tutte e quattro le volte, a puntarla, è stata la squadra che giocava in casa.

Un dato confortante per i bianconeri, tuttavia, è che nonostante il bilancio in pareggio, a passare il turno è sempre stata la Juventus: sia nella stagione 1981/82, sia in quella 2001/02. Per quanto riguarda i primi due incontri, la squadra di Torino – guidata da Giovanni Trapattoni – stava per vincere il suo 20esimo scudetto della storia, ma perse l’andata contro gli scozzesi grazie a una sfortunata autorete di Scirea. Ma durante il ritorno al Delle Alpi si consumò la “remuntada” bianconera, grazie alle reti di Virdis e Bettega, entrambe nella prima frazione di gioco.

Vent’anni dopo, le due squadre di sono affrontate di nuovo in Champions League: questa volta nel girone eliminatorio, assieme a Porto e Rosemberg. In panchina sedeva un certo Marcello Lippi, e nell’incontro di apertura del calendario Trezeguet firma il doppio vantaggio bianconero: non basta però, perchè gli scozzesi riaprono l’incontro grazie alla rete di Petrov e al rigore di Larsson. Ci penserà Nicola Amoruso, nell’ultimo minuto di gioco, a trasformare il calcio di rigore decisivo per la vittoria della Juventus. Tante emozioni anche in Scozia, qualche mese più tardi: i bianconeri, già qualificati, lasciano a riposo i migliori calciatori, e perdono l’incontro per 4-3, nonostante l’ennesima doppietta del solito Trezeguet.

In quella Juve c’era Antonio Conte, Gianluigi Buffon, Pavel Nedved e Gianluca Pessotto: un filo conduttore tra passato e presente; i bianconeri si augurano che questa squadra sia in grado di vincere almeno quanto quella di Marcello Lippi, e per farlo c’è bisogno di passare il turno contro un modesto Celtic.

Condividi
Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale. Email: alelli@mondosportivo.it