Nba, i risultati del 4 marzo: Miami e San Antonio continuano a dominare la lega. Kobe rincorre i playoff, Durant stende i Clippers

Nove le gare disputate in nba, alcune sorprese, tante conferme e soprattutto un rientro importante, quello di Derrick Rose dei Chicago Bulls inserito per la prima volta in stagione in panchina dopo il brutto infortunio subito l’anno scorso. Quattordicesimo successo consecutivo per i Miami Heat di Lebron James (29 pt 11 rimbalzi 7 assist) che al Madison Square Garden superano i New York Knicks di un ottimo Carmelo Anthony (32 pt) e si avvicinano al primato assoluto della lega dei San Antonio Spurs (47-14). Per i Knicks terzi a est nulla da fare contro lo strapotere della franchigia che lo scorso anno ha conquistato l’anello.

Il match più interessante della notte è stato quello tra Oklahoma City Thunder e Los Angeles Clippers, a spuntarla sono stati Kevin Durant (35 pt 9 rimbalzi 4 assist)  e compagni che sopra di venti punti nel terzo quarto si sono fatti rimontare e hanno rischiato di perdere la gara, salvo poi riprendersi negli ultimi due minuti di gioco grazie alle giocate di Westbrook (29 pt 10 assist) e Durant che mantengono così il secondo posto a ovest nonostante gli sforzi e l’eccellente prova in casa angelena del solito Chris Paul, migliore tra i suoi con 26 punti 8 assist e 6 rimbalzi. Vincono tra le mura amiche i Wizards che non senza problemi battono 90-87 i Sixers, a decidere il match ci ha pensato Emeka Okafor con la sua doppia doppia da 12 punti e 16 rimbalzi. Corsari a OrlandoMemphis Grizzlies che continuano a mantenere la quarta piazza a ovest grazie a una prova di squadra davvero compatta che vede al termine del match ben 6 giocatori in doppia cifra, per i Magic al terzo ko di fila è sempre più crisi di gioco e risultati. Un super Salmons ( 22 pt 3 assist 2 rimbalzi) conduce Sacramento al successo interno contro i Bobcats mai in partita e in pessima forma dopo aver subito la sesta sconfitta consecutiva. Stravincono nel derby texano i Rockets contro i Dallas Mavericks grazie alla prova maiuscola di Parsons (32 pt) che annulla gli sforzi di O.J Mayo (18 pt) e consente a Houston di mantenere l’ottava piazza a ovest. Continuano a essere i padroni dell’nba i San Antonio Spurs che senza alcun problema tra le mura amiche si sbarazzano dei Detroit Pistons grazie ai 17 punti di Manu Ginobili e all’ennesima doppia doppia in stagione di Tim Duncan (16 pt 11 rimbalzi). Vincono grazie a un layup di Bryant nel finale i Los Angeles Lakers 99-98 contro Atlanta e mantengono vive le speranze di raggiungere i playoff, fondamentale come lo è da anni a questa parte l’apporto del black mamba leader assoluto dei suoi con 34 punti 4 assist e 6 rimbalzi che oscurano la prova di Horford (24 pt) e costringono gli Hawks alla sconfitta. Perdono i Bulls 97-92 a Indiana sotto i colpi David West mvp della gara con 31 punti che rende inutili i 20 punti e 5 assist di un ottimo Belinelli. Per i Pacers ora secondi a est, successo di grande importanza, mentre tutta Chicago dopo averlo visto in panchina a Indiana non attende altro che il rientro del suo talento Derrick Rose.

NBA I RISULTATI DEL 4 MARZO

Giocate ieri

Miami Heat-New York Knicks 99-93

Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 108-104

Nella notte

Philadelphia 76ers-Washington Wizards 87-90

Memphis Grizzlies-Orlando Magic 108-82

Charlotte Bobcats-Sacramento Kings 83-119

Dallas-Mavericks-Houston Rockets 103-136

Detroit Pistons-San Antonio Spurs 75-114

Chicago Bulls-Indiana Pacers 92-97

Atlanta Hawks-Los Angeles Lakers 98-99

KOBE BRYANT VOLA IN CIELO

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Nato a Catania nel 1987, dopo aver conseguito la laurea in Scienze della comunicazione, ha iniziato a collaborare con diversi siti calcistici, occupandosi prevalentemente di calciomercato e calcio internazionale. Email: cbattiato@mondosportivo.it