Inter dai due volti, va sotto ma vince! Palacio decisivo, al ‘Massimino’ finisce 2-3

L’Inter di Andrea Stramaccioni conduce al Massimino di Catania una partita dai due volti. Dopo essere passata in svantaggio per due reti a zero grazie alle reti di Bergessio e Marchese nel primo tempo, la squadra nerazzurra si mostra Pazza come sempre mettendo a segno una rimonta insperata grazie soprattutto al mattatore Rodrigo Palacio, entrato nella ripresa e autore di un assist e due reti che regalano all’Inter una vittoria per tre reti a due insperata dopo la prima frazione di gioco.

Prima occasione della gara per Bergessio che controlla in area un calcio di punizione dalla trequarti, la sua girata da posizione defilata viene bloccata dall’intervento di Juan Jesus. Poco meno di due minuti dopo è proprio Bergessio ad aprire le marcature, al settimo minuto di gioco l’attaccante argentino soffia un pallone a Juan Jesus che ne stava proteggendo l’uscita e conclude con un bel destro sul palo lontano imparabile per Handanovic. La reazione dell’Inter è debole e sconclusionata e non passa molto, quindi, prima di vedere il gol del raddoppio del Catania per opera di Marchese che, liberatosi del diretto marcatore, stacca di testa su calcio piazzato dalla trequarti e insacca sul palo lontano. La prima conclusione dell’Inter da dentro l’area catanese giunge al 23esimo con Rocchi che prova la girata al volo su traversone arretrato di Guarin, Andujar para senza problemi. L’unica speranza per gli ospiti di accorciare le distanze, vista la sterilità in avanti, è sui calci piazzati. È proprio una punizione sull’out di sinistra, a pochi minuti dall’intervallo, a garantire l’opportunità più ghiotta per la squadra di Stramaccioni. Su cross di Guarin, però, Juan Jesus non riesce a coordinarsi e manca l’impatto con il pallone a pochi metri dalla porta difesa da Andujar. La pressione dei nerazzurri sale sul finire della prima frazione di gioco, il Catania viene costretto a ridosso della propria area ma, apparte a qualche palla vagante in area, non vengono create palle gol degne di tale nome. È così che le due squadre rientrano negli spogliatoi sul parziale di 2 a 0.

Stramaccioni prova a innescare la reazione dei suoi inserendo Palacio e Stankovic per la seconda frazione di gioco, lasciano il campo Kuzmanovic e Rocchi. La nuova trazione offensiva dell’Inter però espone la difesa alle ripartenze del Catania. Su sviluppi di calcio d’angolo, infatti, la squadra di casa ha l’opportunità di ripartire in contropiede, Juan Jesus prova a intercettare l’ultimo passaggio ma non trova l’impatto con il pallone, lasciando così a Bergessio l’opportunità di presentarsi a tu per tu con Handanovic, solo una grande parata dell’estremo difensore salva gli ospiti dal tracollo. Come dettano le leggi non scritte del calcio, a gol sbagliato segue spesso e volentieri un gol subito. È proprio questo il caso quando al 51esimo Palacio salta Rolin, arriva sul fondo e, dopo aver visto l’inserimento al centro di Alvarez, lo serve con un preciso traversone che l’argentino insacca di testa riaprendo la gara. Al gol segue una partita vivace con azioni da entrambe le parti tra cui una conclusione di Lodi dalla distanza di poco a lato. Non passa molto e i tentativi in avanti dell’Inter vengono premiati con il gol del pareggio. Pereira crossa dalla sinistra e trova Palacio tutto solo in area che di testa insacca non lasciando scampo a Andujar. L’Inter pare galvanizzata dalla rete del pareggio e parte alla caccia della rete che signifcherebbe vittoria e tre punti, la più grande occasione giunge all’84esimo quando Alvarez serve Schelotto in area che, due volte su due, non trova la conclusione vincente grazie a due grandi risposte di Andujar. Non manca poco e l’Inter sfiora nuovamente il vantaggio con Cambiasso che raccoglie al volo con il sinistro un suggerimento di Schelotto e sfiora di pochissimo la il palo della porta difesa da Andujar. Le due azioni pericolose sono però solo un preludio di ciò che accade nel recupero. Cambiasso riceve un pallone in area da Palacio, salta Spolli che aveva provato a soffiargli il pallone in sciovolata, arriva sul fondo e serve a rimorchio proprio Palacio che, con il piattone, insacca da due passi. È così, nei minuti di recupero, l’Inter trova la vittoria in trasferta sul campo del Catania dopo essere andata sotto per due reti a zero sul finale di primo tempo. La squadra di Stramaccioni ha dimostrato una grandissima voglia di vincere, ma anche una grandissima dipendenza dall’uomo chiave Rodrigo Palacio, autore di un assist e due reti che hanno ribaltato la partita.

Il tabellino:

Catania-Inter

Catania (4-2-3-1): Andujar 5; Alvarez 5,5, Spolli 5, Rolin 5, Marchese 6; Biagianti 6 (Almiron 77′ s.v.), Lodi 6,5; Izco 6,5, Castro 6,5, Gomez 6,5; Bergessio 6,5 (85′ Cani s.v.). A disp.: Frison, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Keko, Salifu, Messina, Doukara All.: Maran.
Inter (4-3-3): Handanovic 6; Zanetti 6, Juan Jesus 4,5, Chivu 5, Pereira 6; Guarin 6,5 (Cambiasso 77′ 6,5) , Kuzmanovic 5 (46′ Stankovic 6), Gargano 5,5; Schelotto 6, Rocchi 4,5 (46′ Palacio 7,5), Alvarez 6,5. A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Pasa, Mbaye, Jonathan, Kovacic, Benassi, Colombi All.: Stramaccioni.
Arbitro:  Mauro Bergonzi (Genova)
Marcatori: Bergessio 7′, Marchese 19′ (C); Alvarez 51′, Palacio 70′ e 90′ (I).
Note – Ammoniti: Alvarez 37′, Rolin 56′, Bergessio 69′ e Cani 86′ (C); Handanovic 69′, Schelotto 85 (I)’, Espulsi: -. Recuperi: 2′ e 4′.

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Dal 2002 vive a Monaco di Baviera, dove studia Americanistica e lavora per una compagnia di statistiche sportive, così può seguire i tornei giovanili e coltivare la sua passione più grande: individuare nuovi talenti. Email: lperuzzi@mondosportivo.it