Napoli-Juventus: precedenti e statistiche dell’anticipo di Serie A

Il grande match che aprirà la 26a giornata di Serie A vedrà un confronto tra prima e seconda del nostro campionato: Juventus e Napoli.

Nonostante l’ampio turnover operato da Mazzarri e che è costato l’Europa League ai partenopei, il Napoli non ha convinto con le sue ultime uscite in campionato: tre pareggi, di cui l’ultimo a Siena, e due sconfitte, entrambe contro il Viktoria Plzen, tuttavia in complesso arriva al match con ben nove risultati utili consecutivi in campionato; la Juventus invece ha saputo riprendersi dopo la sconfitta con la Roma e vincere e convincere contro un Siena in zona retrocessione, portando a sei le vittorie nelle ultime sette gare.

Matri Juventus PPA livello realizzativo il Napoli può contare su Cavani, attualmente in cima alla classifica marcatori del campionato italiano con 18 reti, tuttavia l’uruguagio non segna dal 27 gennaio, simbolo di una crisi che sta coinvolgendo tutto il collettivo. Venerdì sera tuttavia il Matador avrà tutte le motivazioni necessarie per sfornare una prestazione straordinaria e cercare di dare uno scossone ai suoi compagni. La Juventus invece non ha ancora risolto il suo problema: creare tanto e concretizzare poco, anche se resta il secondo miglior attacco della Serie A, con alle spalle la Fiorentina e i diretti interessati. Inoltre Matri ha come bersaglio preferito proprio gli azzurri, assieme alla Roma, con cinque gol in dieci sfide. Anche in difesa la squadra di Conte si stabilisce subito davanti al Napoli, rispettivamente al primo e secondo posto del campionato per gol subiti.

I precedenti scontri diretti dimostrano il vantaggio dettato dal San Paolo per la squadra di casa: la Juventus infatti non vi ha mai vinto nelle ultime cinque sfide. Inoltre il Napoli è stata l’unica squadra a riuscire a segnare più di due gol ai bianconeri con Conte allenatore, nel 3-3 della partita disputata nel novembre 2011.
In definitiva un match così importante come quello di stasera non è pronosticabile, visti il peso del campo e la voglia di riscatto del Napoli dopo le ultime prestazioni sottotono, contrapposti a una Juventus che nonostante il passo falso con la Roma resta la rosa più competitiva d’Italia.

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Nasce il 29 giugno 1994, giusto in tempo per "vedere" la Juventus vincere il suo 23° titolo. Ha collaborato con il quotidiano locale Il Tirreno e segue calcio, tennis e vela quando possibile.