Il calcio femminile alza la voce: ora vuole essere anche su FIFA

Ormai da qualche tempo il calcio femminile ha cessato di essere solo una fastidiosa appendice al calcio maschile e sta finalmente guadagnando il rispetto che merita. A questo proposito, adesso le calciatrici vogliono gli stessi diritti dei colleghi uomini, anche i più futili. Per questo la calciatrice spagnola Veronica Boquete ha deciso di organizzare una raccolta firme via internet per chiedere alle donne di venire finalmente inserita anche nei videogiochi a sfondo calcistico. In poco più di una settimana la centrocampista delle Furie Rosse ha raccolto più di 20.000 segnature e le ha inoltrate alla EA Sports, la casa produttrice del celebre videogioco calcistico FIFA. La petizione si chiama “Ellas también juegan”, “Anche loro giocano” ed ha già un ampio seguito online. La Boquete ha voluto poi spiegare il motivo che l’ha spinta a intraprendere questa battaglia, apparentemente non così rilevante:

FIFA è uno dei videogiochi più venduti al mondo – ha detto -. Varie generazioni sono cresciute giocando con questo videogioco, per questo non mi piace il fatto che non abbia mai incluso nessuna squadra di calcio femminile né giocatrici di calcio. Perché non si rappresenta il calcio femminile nel gioco più famoso basato su questo sport? La mia richiesta sembra una stupidaggine ma non lo è. Essere incluse nei giochi FIFA incoraggerebbe ancora di più le ragazzine amanti del calcio a proseguire in questo sport. La relazione tra le donne e il calcio deve essere normalizzata, non considerata un’eccezione”.

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Nata a Formia nell’87, si infila in qualunque progetto preveda la scrittura e la visione di partite. Vicedirettrice di Bundesligapremier, collabora con Tuttochampions, Tuttomercatoweb e Latina Oggi.