Gli Scontenti della Serie A

Tra diritti TV e rinvii per neve ci ritroviamo a trattare la nostra rubrica settimanale di campionato a metà settimana. E proprio l’ultimo incontro giocato ieri tra Bologna e Fiorentina ci ha servito sul piatto d’argento una delle prime tre Scontente della nostra Top3. Prima di soffermarci sul podio, però, un rapido accenno delle Scontente che hanno concorso per entrare nella nostra classifica. Dall’Atalanta al Parma, gran belle realtà che nell’ultimo periodo hanno cominciato a scricchiolare un po’ troppo. Dal Palermo al Pescara entrambe in caduta libera verso il baratro della Serie B.

E adesso le eccellenti balzate in vetta alla Top3 degli Scontenti:

NAPOLI: AAA gol cercasi. Il che riconduce, neanche a dirlo, alla ricerca del Cavani perduto. I partenopei, seppur con una rosa di alto livello, dimostrano ancora una volta di non essere in grado di dare battaglia se privi dei proiettili del Matador. I numeri parlano di tre pareggi consecutivi di cui gli ultimi due a reti inviolate. E l’uruguaiano? Be’, con il match di lunedì “vince” un bottino di quasi cinquecento minuti di digiuno di gol … Stanchezza per la gara di Europa League? Forse, ma è ora di capire se veramente i napoletani vogliono davvero tentare l’aggancio in vetta con la Juventus. Proprio loro, i bianconeri, prossimi avversari di campionato nell’anticipo di venerdì sera. E chissà se la venuta del dio Maradona (potevamo dire del Messia, ma cadevamo in un curiosa gaffe oltre che in un triste profanismo) possa dare una carica speciale per un appuntamento altrettanto fondamentale.

FIORENTINA: chi e cosa vorrà essere la squadra di Montella da grande ancora s’ha da capire. Il poker rifilato all’Inter la scorsa settimana lasciava presagire ad una svolta in un girone di ritorno iniziato e proseguito male. In attacco i viola non riescono a pungere più di tanto il Bologna. Sì, Ljajic illude nel primo tempo, ma gli uomini di Pioli riacciuffano il match come loro sanno fare quando ci si mettono e Montella si trova un’altra vola a mangiarsi le mani per aver mancato l’ennesima occasione di lanciarsi verso i primi posti della classifica. È ancora tutto da vedere per i gigliati, che dovranno fare attenzione a non sciupare quanto di eccellente ottenuto nella prima parte della stagione.

MILAN: il momento dei rossoneri a dire il vero può dirsi soddisfacente. La formazione di Allegri può essere sì contenta per il frettoloso recupero in classifica dopo il giro di boa, ma in questa ventiseiesima giornata che offriva il Derby della Madonnina i rossoneri escono un po’ delusi da un 1-1 contro l’Inter che sa di vittoria mancata più che punto guadagnato. Poco sprint per i diavoli, giustificati per l’enorme prestazione in Champions contro il Barcellona, ma quest’Inter non era certo irresistibile e ai tifosi rossoneri andava regalato un riscatto dopo la sconfitta nel derby d’andata. Peccato per la banda di Allegri. A quest’ora si parlava di un terzo posto a pari merito con la Lazio e una vicinanza molto interessante alla seconda posizione, obiettivo dichiarato dalla società di Berlusconi.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.