Le pagelle di Atalanta-Roma: pomeriggio orrendo per Contini; Pjanic fa sognare

Seconda vittoria consecutiva per la Roma del bravo Aurelio Andreazzoli e periodo negativo che continua per l’Atalanta di Stefano Colantuono. Il risultato è giusto e conferma le impressioni della vigilia. Malissimo Contini tra i locali, mentre i giallorossi sorridono per la crescita esponenziale di Miralem Pjanic.

Le pagelle di Atalanta-Roma:

ATALANTA

CONSIGLI 5 – In tutti e tre i gol giallorossi, sebbene non abbia responsabilità gravissime, poteva fare di più. Si riscatta parzialmente nel finale con una bella parata su Lamela.

RAIMONDI 5,5 – Non ha grossi problemi nella fase difensiva ma spinge poco e male.

STENDARDO 5,5 – Una prestazione onesta macchiata da alcune grosse ingenuità, tra cui un fallo evitabile su Osvaldo dal quale nasce la punizione vincente di Pjanic.

CONTINI 4,5 – Pomeriggio disastroso. Da un suo disimpegno errato la sfera finisce sui piedi di Marquinho per il gol dell’uno pari; non si riprende più e nei minuti conclusivi viene addirittura espulso.

BRIVIO 5 – Non si fa vedere mai in fase offensiva e si perde Torosidis nell’azione che decide il match.

GIORGI 5,5 – Colantuono gli chiede prima di tutto sacrificio e copertura. L’ex palermitano si batte ma oltre a ciò gli riesce poco.

CARMONA 6 – Nel grigiore nerazzurro è l’unico ad avere qualche buona idea.

BIONDINI 5,5 – Tanta corsa ma anche parecchi errori in impostazione.

BONAVENTURA 6 – Parte bene e da una sua incursione si creano i presupposti per il primo sigillo di Livaja. Peccato che sia molto discontinuo nell’arco della sfida.

LIVAJA 7 – Puntuale all’appuntamento con il gol nelle uniche opportunità che gli capitano. Per il resto la squadra lo assiste male e lui non può far altro che battersi con orgoglio tra i difensori avversari.

DENIS 5 – Male, molto male. Giocare con a fianco una prima punta dalle caratteristiche più o meno simili alle sue lo penalizza.

CAZZOLA 5,5 – Entra a gara in corso con ardore, ma proprio in quel momento la Roma si impadronisce del centrocampo.

LUCCHINI 6 – Sfiora il gol di testa e dà un po’ di sicurezza al reparto difensivo.

BUDAN S.V.

COLANTUONO 5 – Stravolge la retroguardia e, francamente, non ne capiamo il perché. Raimondi e Contini non sono meglio di Scaloni e Lucchini, anzi. All’Atalanta manca anche la spinta sulle fasce e in attacco, con due prime punte, si creano davvero pochi pericoli. L’impressione è che la squadra sia stata altamente indebolita a gennaio.

ROMA

STEKELENBURG 6,5 – Incolpevole sui due gol di Livaja, salva il risultato con un ottimo riflesso su un colpo di testa di Lucchini. Sempre più sicuro con il trascorrere delle giornate.

PIRIS 6 – Lui e Torosidis faticano tanto nel primo tempo. Da quella parte Bonaventura e Livaja si inseriscono con facilità. Cresce vistosamente nella ripresa.

BURDISSO 5,5 – Stranamente timido e insicuro per oltre mezzora. Ha sulla coscienza il mancato intervento su Bonaventura che indisturbato crea i presupposti per lo svantaggio romanista.

MARQUINHOS 7 – Anche quando i compagni di reparto sbandano un po’, lui rimane sempre tranquillo e preciso. Talento naturale e giocatore imprescindibile per la squadra.

TOROSIDIS 6,5 – La capocciata che regala la seconda gioia consecutiva ad Andreazzoli corregge una gara per il resto molto balbettante. Dal punto di vista dell’esperienza e del temperamento, però, la Roma ha fatto davvero un acquisto importante.

PJANIC 7 – Un destro fatato dai venticinque metri e una grande geometria nonostante le brutte condizioni del campo. Sta migliorando anche in interdizione, perciò può diventare un calciatore coi fiocchi e i controfiocchi.

BRADLEY 6 – Impreciso e leggero nel primo tempo. Migliora nella seconda frazione di gioco e si rende utile tatticamente con il suo senso dell’ordine.

BALZARETTI 6 – Copre bene ma non crea mai seri problemi a Raimondi ed è impreciso come al solito nei cross. Comunque diligente e utile per il gruppo.

MARQUINHO 6,5 – Un  bel gol e tanta corsa per Andreazzoli. Rigenerato dal tecnico toscano, sta diventando un elemento a cui rinunciare è quasi impossibile.

LAMELA 5 – E’vero che per un talento come l’argentino non è proprio la giornata ideale per mettersi in mostra, ma appare spesso avulso dalla partita. Sbaglia un paio di appoggi ed un gol elementari per lui.

OSVALDO 5,5 – Gli arrivano pochi palloni e forse la scelta dei tacchetti lo penalizza un po’ facendogli mancare l’equilibrio sul terreno. L’impegno è comunque più apprezzabile rispetto al passato.

PERROTTA 6,5 – Una cambiale. Con il suo ingresso la Roma non concede più nulla all’Atalanta: il campione del Mondo difende e riparte con velocità e sagacia tattica. Esempio di professionalità e condotta fisica.

FLORENZI 6 – Porte in dote la sua corsa e la sua voglia di giocare.

TACHTSIDIS S.V.

ANDREAZZOLI 7 – La squadra sta benissimo in campo ed i gol subiti nascono da errori individuali. Bravissimo a leggere la partita: l’ingresso di Perrotta è una mossa alquanto azzeccata. Sta rilanciando anche vari singoli, vedi Marquinho, Pjanic, Stekelenburg e Osvaldo. Presto per lasciarsi andare con gli entusiasmi, ma di certo per il prossimo anno deve essere tenuto in considerazione.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.