Inter-Milan 1-1, Stramaccioni pesca il jolly dalla panchina, Allegri paga la Champions

Un gol per tempo, è questa la sintesi del derby tra Inter e Milan: al gol di El Shaarawy nella prima frazione, risponde Schelotto nella ripresa. 

INTER SENZA PUNTE, MILAN AL COMPLETO – L’assenza di Milito costringe il buon Stramaccioni a reinventarsi lo scacchiere tattico: Rocchi, mai utilizzato, resta a scaldare il seggiolino della panchina. Dentro Cassano che non dà punta di riferimento, così come Palacio; Alvarez si gioca l’ultima vera chance in maglia nerazzurra. Allegri risponde con De Sciglio al posto di Costant, Nocerino per Muntari e Balotelli per Pazzini rispetto all’ottavo di finale contro il Barcellona.

STRAMACCIONI REGALA PRATERIE – La prima frazione di gioco vede un vero e proprio assolo rossonero, contro un Inter molto remissivo e privo di idee. Stramaccioni sbaglia l’approccio tattico consentendo ai tornanti rossoneri di avere sempre campo libero: ed è così che il Milan fa male. Se non per qualche sporadica occasione (nel primo quarto d’ora di gioco) l’Inter attacca poco e male. E la squadra rossonera, con un De Sciglio in splendida forma, macina gioco: il gol del vantaggio nasce sulla sinistra, con Boateng che filtra per El Shaarawy che fa 16 in stagione. Balotelli, l’ex più atteso, si deve arrendere a due autentici miracoli di Handanovic e a uno stop mancato in posizione ottimale. Come un pugile stordito l’Inter rientra negli spogliatoi per riordinare le idee.

SCHELOTTO STUPISCE TUTTI – Stramaccioni ricarica le pile ai suoi ragazzi (mica tanto, quando vedi Zanetti tenere El Shaarawy in velocità…) e nella ripresa i nerazzurri rientrano più tonici e attenti “tatticamente”. Il Milan, invece, sembra restare, almeno nel primo quarto d’ora della ripresa, negli spogliatoi ed è un miracolo di Abbiati, su Guarin, a tenere il vantaggio rossonero. Cassano, a porta sguarnita, colpisce il palo. Allegri strilla, si agita, è preoccupato: Balotelli si becca con la San Siro nerazzurra, Zanetti, quasi come un vecchio educatore, lo riprende. Stramaccioni si gioca la carta Schelotto, e che carta: entra tra lo stupore generale, Nagatomo lo serve dalla sinistra, l’italo-argentino spizzica di testa mentre Méxes e Zapata si prendono un buon caffè. Pareggio nerazzurro, col Milan che subisce il colpo psicologicamente. Allegri mescola le carte troppo tardi, l’acido lattico di mercoledì si fa sentire, a Milano ritorna il segno “X”.

Tabellino

Inter-Milan 1-1 (0-1)

INTER (4-2-3-1): Handanovic, Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo (77′ Chivu); Gargano, Cambiasso (68′ Schelotto); Alvarez (73′ Kuzmanovic), Guarin, Cassano; Palacio A disp.: Belec, Carrizo, Mbaye, Jonathan, Stankovic, Kovacic, Pasa, Benassi, Rocchi All.: Stramaccioni
MILAN (4-3-3): Abbiati, Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Muntari (90′ Ambrosini), Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy (87′ Bojan) A disp.: Gabriel, Amelia, Salamon, Zaccardo, Yepes, Antonini, Niang, Traoré, Pazzini All.: Allegri

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. arbitrale di Bergamo)
RETI: 20′ El Shaarawy (M), 70′ Schelotto (I)
NOTE: Ammoniti: Méxes (M), Muntari (M), Ranocchia (I), Jesus (I), Zapata (M) – Recupero: 0′ p.t., 4′ s.t.

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.