Al “Barbera” vince la paura di perdere. Palermo-Genoa termina 0-0

Termina con un pareggio ad occhiali l’anticipo della 26/a giornata del campionato di Serie A tra Palermo e Genoa; uno 0-0 con poche emozioni che fa comodo soprattutto ai liguri, mentre per i siciliani, ancora ultimi in classifica, si fa durissima. Palermo vicino al gol nella ripresa con Boselli, mentre il più pericoloso dei rossoblu è stato Borriello, ma Frey e Sorrentino hanno negato la gioia del gol ai due attaccanti.

Nel Palermo torna titolare capitan Miccoli, ristabilitosi dopo l’influenza che lo aveva colpito settimana scorsa; nel Genoa, invece, spazio ancora a Borriello supportato dal giovane Bertolacci. Primo tempo contratto quello del “Renzo Barbera”, giocato male da entrambe le formazioni e in cui la paura di perdere un incontro decisivo in chiave salvezza la fa da padrone; unico sussulto un’occasione capitata proprio sui piedi di Borriello, ma Sorrentino è pronto e respinge la conclusione dell’ex milanista. Secondo tempo più divertente, anche se le emozioni vere continuano a contarsi col contagocce; gigantesca l’occasione sprecata dal neo entrato Boselli, che da un paio di metri calcia a botta sicura, ma Frey sale in cattedra e sventa la minaccia. Sul fronte opposto è ancora una volta Borriello ad avere l’opportunità di sbloccare l’incontro, ma Sorrentino non è da meno al suo collega, salvando il risultato. Poco prima i siciliani erano rimasti in dieci per l’espulsione di Aronica per doppio giallo. Finisce a reti bianche: un pareggio che serve soprattutto al Genoa, Palermo sempre più giù.

PALERMO-GENOA: 0-0

Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica, Garcia;  Barreto (86′ Dossena), Arevalo Rios, Kurtic; Ilicic (87′ Formica), Fabbrini (65′ Boselli); Miccoli. A disp.: Benussi, Viola, Dybala, Anselmo, Faurlin, Sperduti, Nelson, Donati, Brichetto. All.: Malesani
Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Rossi 880′ Pisano), Kucka, Matuzalem (83′ Bovo), Vargas (86′ Immobile), Antonelli; Bertolacci; Borriello. A disp.: Tzorvas, Ferronetti, Rigoni, Jorquera, Moretti, Tozser, Stillo. All.: Ballardini.
Arbitro: Orsato di Schio
Note: ammoniti: Aronica, Miccoli, Garcia, Dossena (P), Portanova, Matuzalem, Moretti, Jucka, Granqvist (G); espulsi: Aronica (P)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.