Lazio, Lotito a 360°: “Non siamo Klose-dipendenti. Il denaro non è fondamentale nel calcio”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intercettato oggi in Lega Calcio, ha dichiarato:

“Vittoria in Europa League? Volevamo dimostrare che la squadra non era quella di Siena. Terzo posto? Abbiamo degli obiettivi vediamo se verranno concretizzati. Ora navighiamo a vista, abbiamo la finale di Coppa Italia, poi l’Europa League e infine il campionato. Squalifica Uefa per gli incidenti fuori dallo stadio? Problemi che nulla hanno a che vedere con il tifo. Sono delinquenti che non hanno nulla a che vedere con la Lazio. Sono cose diverse, poi non sono in grado di tutelare tutti gli abitanti di Roma. Poi i tifosi tedeschi hanno lasciato tracce indelebili e di rispetto per la città.

Lazio Klose dipendente? Non è mai stato così. Prima si diceva dell’organico extra large e doveva essere sfoltito, poi che nel mercato di riparazione non sono arrivati giocatori, quindi i fatti stanno dicendo l’opposto, tutto dipende dalla mentalità vincente della squadra. Se la Lazio mantiene questo profilo potrà dare soddisfazioni anche ai tifosi. Le nostre sconfitte avvengono sulla carta sempre con le piccole. Ogni partita deve essere una sfida, dobbiamo mantenere sempre massima concentrazione perché altrimenti si rischia di sottovalutare l’avversario. Abbiamo perso con squadre che sulla carta erano più abbordabili. Mi auguro che la squadra abbia fatto tesoro della sconfitta del Siena e spero che non si ripeti con il Pescara. Oggi abbiamo paura di qualsiasi squadra perché possono ottenere risultati contro di noi. Quindi dobbiamo essere determinati come ieri ed essere molto cinici.

L’obiettivo è vincere l’Europa League? Il principio “l’importante è partecipare” è solo a livello teorico, ma poi tutti vogliono vincere. Ritengo che la squadra può competere con tutti. L’arrivo degli sceicchi a Roma? La mia filosofia è diversa. Il denaro non è un elemento fondamentale. Il Milan ha vinto contro una squadra che fattura il doppio dei rossoneri. Significa che al di là dei soldi le partite si vincono sul campo e anche noi lo stiamo dimostrando essendo al terzo posto.

Compimenti a Floccari? Non solo a lui, a tutta la squadra. La Lazio non ha comprato ma non ha nemmeno venduto i giocatori indispensabili. Linea dura su Cavanda? Non ci preoccupiamo, nella vita sono tutti utili e nessuno indispensabile. Petkovic? Ha un contratto e dipende dalla mia volontà ma lui è una persona corretta e non ci metterà in difficoltà. L’abbiamo scelto contro tutti quando criticavano.

Invito i miei colleghi a rispettare i criteri e i principi di moralità. Diakitè-Napoli? Chiedetelo a Diakitè o De Laurentiis, anche qui ci sarà da stabilire cosa sia successo. Meglio terzo posto o vittoria Europa League? Meglio tutto. Zarate? Sta bene”.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it