Milan-Barcellona 2-0, impresa del Diavolo: Boateng e Muntari stendono Messi e compagni

Si chiude con il successo rossonero la partita d’andata per gli ottavi di finale tra Milan e Barcellona. A decidere sono due gol arrivati nella ripresa, messi a segno da Boateng e Muntari. L’importante era non prendere gol in trasferta, adesso testa al ritorno, forti di due reti di vantaggio. 

“PAZZO” ALLEGRI, PEDRO PER VILLANOVA – Nessuna particolare sorpresa nei ventidue uomini scelti dai due tecnici per questa sfida d’andata di Champions League. Massimiliano Allegri sceglie il tridente e lascia fuori Niang: dentro Boateng che dà maggiore copertura. In attacco per sostituire Balotelli, si sceglie Pazzini, mentre confermato El Shaarawy. A centrocampo Montolivo in cabina di regia, con Muntari e Ambrosini nel ruolo di mezzala. In difesa tutto confermato. Il Barcellona risponde con Xavi a dare i giri giusti alla manovra blaugrana, Fabregas e Busquets a far il lavoro sporco. In attacco, a sostegno di Messi, il funambolico Iniesta e Pedro.

INTENSO MILAN, POSSESSO SPAGNOLO – Nella prima frazione di gioco tutto secondo copione: il Milan cerca di colpire con le ripartenze, gli ospiti fanno tanto possesso palla (a fine primo tempo si conterà il 67% di possesso per Messi&Co.). È il numero dieci argentino a rendersi pericoloso, creando scompiglio al limite dell’area rossonera e mandando nel pallone Méxes (al 25′ per lui cartellino giallo). La squadra di Allegri risponde con alcuni contropiedi orchestrati dai lanci di Montolivo e le giocate di Boateng ed El Shaarawy. Il Faraone disputa una prima frazione di gioco encomiabile: tanti i suoi recuperi in fase difensiva. L’ex Genoa, però, è poco lucido sotto porta e incespica davanti a Victor Valdés. Queste le poche vere emozioni del primo tempo, con un Milan che bada più a non prenderle piuttosto che darle.

PUNGE IL BOA, MUNTARI AL VOLO! – La ripresa inizia nel segno dei rossoneri che passano subito in vantaggio al 57′: punizione di Montolivo dai trenta metri, sfera che rimpalla sulla mano di Zapata e finisce sui piedi di Boateng che, d’astuzia, la piazza sul palo più lontano. San Siro torna a ruggire, come non faceva da anni. La gioia è tanta, i rossoneri sono galvanizzati. Il Barcellona non reagisce e calcia veramente per la prima volta in porta al 77′: è Iniesta a provarci dalla distanza, palla che sfiora il palo e va a terminare sui cartelloni pubblicitari. Allegri toglie uno stremato Pazzini (buona partita la sua) per il giovanissimo Niang che ha un impatto devastante. Su un lancio millimetrico di Montolivo, alla sua migliore apparizione con la maglia del Milan, il talentuoso attaccante francese aggancia e siede Puyol, serve l’arrivante El Shaarawy: il Faraone preferisce non calciare e allargare per Muntari, tutto solo che calcia al volo e trafigge per la seconda volta Victor Valdés: esplode San Siro, Balotelli e Robinho fanno festa in tribuna. I catalani non attaccano su azione, solo sterile possesso palla che non basta. Dopo cinque minuti di recupero, è festa rossonera. Adesso, però, testa al ritorno, magari evitando gli errori dello scorso anno.

Tabellino

Milan-Barcellona 2-0 (0-0)

MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; Montolivo, Ambrosini, Muntari; Boateng, Pazzini (74′ Niang), El Shaarawy (86′ Traoré). A disp.: Amelia, Yepes, De Sciglio, Cristante, Bojan. All.: Allegri
BARCELLONA (4-3-3): Victor Valdes; Dani Alves, Piquè, Puyol (87′ Mascherano), Jordi Alba; Busquets, Xavi, Fabregas (62′ Sanchez); Pedro, Messi, Iniesta. A disp.: Pinto, Montoya, Thiago Alcantara, Song, Tello.

ARBITRO: Craig Thomson (SCO)
RETI: 57′ Boateng (M), 81′ Muntari (M)
NOTE: Ammoniti: Méxes (M), Piquè (B), Busquets (B), Traoré (M); – Recupero: 0’p.t./5′ s.t.

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.