Serie B, la Top 11 della 26/a giornata: Di Michele trascinatore, Coly goleador

Tra gli scivoloni di Livorno e Verona si sono trovate alcune note positive di giornata, nel campionato di Serie B. Per esempio il ritorno al gol di Di Michele, o la prodezza di Tommaso Bianchi, o le parate di Lamanna. Il campionato cadetto continua a non deludere e noi vi abbozziamo quali sono stati per noi i migliori undici di settimana.

LA FASE DIFENSIVA – Per la 26/a giornata premiamo la bravura di un portiere scuola Genoa, quale è Eugenio Lamanna. Grazie alle sue parate il Bari è riuscito a evitare una sconfitta nello scontro diretto contro il Crotone. Gabionetta lo ha impensierito più volte ma il giovane estremo difensore, mostrandosi abile tra i pali, ha sempre sventato la minaccia. Linea a quattro davanti al portiere galletto: sull’out destro premiamo Rispoli, autore del momentaneo vantaggio patavino contro la Reggina. La sua, fino al momento della marcatura, è stata un’ottima partita; poi si è perso come tutta la formazione veneta subendo la rimonta amaranto. Al centro della difesa coppia di goleador: Richmond Coly, centrale del Cittadella, al secondo gol in tre partite, entrambe valse due punti per Foscarini. L’altro è Emanuele Terranova, alla terza presenza su tre appuntamenti della nostra Top 11. Dal dischetto, il centrale neroverde, è infallibile. Come terzino sinistro premiamo Brighenti, tesserato del Vicenza che, col suo gol da opportunista, regala il secondo successo consecutivo alla formazione di Dal Canto.

BIANCHI, CHE PRODEZZA! – Nel nostro centrocampo odierno scegliamo il roccioso centrocampista di cui, qualche anno fa, si parlava un gran bene: Djokovic (da non confondere col tennista) del Cesena. Il classe ’88, contro il Cittadella, si è reso autore di una prestazione maiuscola, non solo per lo splendido gol messo a segno. Nel ruolo di mezzala destra premiamo Piccolo del Lanciano, al terzo gol in tre partite per una formazione abruzzese che viaggia a ritmo promozione. Sulla sinistra, invece, inseriamo Tommaso Bianchi, scuola Piacenza di proprietà del Sassuolo. È una sua perla a regalare tre punti di fondamentale importanza ai neroverdi.

LA RINASCITA DI PIOVACCARI – Varese-Juve Stabia si è chiusa con un pareggio grazie a due gol di bomber Ebagua e Bruno, che però noi non premiamo. Piuttosto da apprezzare il lavoro di Lazarevic, attualmente al Modena. È lui il moto perpetuo canarino: corre, imposta, difende, attacca, segna. Marcolin, quando manca l’ex Torino, perde lucidità. Intanto, in terra maremmana, si inizia ad idolatrare un altro bomber: Federico Piovaccari. Dopo la partenza di Sforzini (passato al Pescara a Gennaio) è arrivato l’ex Cittadella che, contro il Lanciano, ha messo a segno una doppietta utile per evitare la sconfitta. Completa il nostro tridente David Di Michele: prestazione maiuscola per l’esperto attaccante della Reggina. Corre come un dannato, difende, sfiora un gol da cineteca in sforbiciata, regala tre punti ai suoi con gran freddezza.

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.