Lega Pro, Prima Divisione: Il Latina supera 2-0 il Barletta

Continua il cammino del Latina che riesce a tenere dietro l’Avellino conservando il comando del girone B di Lega Pro. Fondamentali all’uopo i tre punti conquistati dai nerazzurri contro il Barletta, battuto per 2-0. Il tutto in attesa dell’esito finale del match contro la Paganese, interrotto per una voragine in mezzo al campo, prima attribuito a tavolino alla società di Piazzale Prampolini, ora da rigiocare.

Contro il Barletta il Latina deve pure soffrire visto che dopo appena 24” arrivano i primi brividi per il portiere pontino Ioime che si vede irrompere in area dalla destra Barbuti, che poi spara di destro ad incrociare mancando di un soffio la mira. Il Barletta quando va in avanti fa paura. Succede ancora all’11’, quando Molina crossa da destra una palla che chiede solo di essere appoggiata in rete ma il tap-in di Carretta finisce clamorosamente a lato. Al 18′ è Carretta a mettere in mezzo per la girata al volo di Barbuti che angola trovando però un super Ioime a respingere con i pugni. Il Latina si vede per la prima volta alla mezzora, quando una bella palla al centro di Schetter trova al centro dell’area Danilevicius che conclude con un tiro sbilenco. Al 34′ Cottafava spara di destro a botta sicura, ma Liverani si supera respingendo con i pugni.

Nella ripresa il Latina parte forte e al 4′ Burrai fa la barba al palo con un tiro che sibila a fil di palo. Al 17′ arriva l’episodio che può cambiare volto alla partita. L’asse Sacilotto-Danilevicius crea una splendida azione tutta in verticale che libera in area Schetter. L’attaccante nerazzurro ingaggia un duello con Di Bella che lo stende. Rigore ed espulsione per il centrale ospite. Sul dischetto del penalty, però, Dario Barraco manca di precisione angolando troppo il suo destro e graziando Liverani. Con l’uomo in più il Latina vuole affondare il colpo e Pecchia cambia e rinforza l’attacco. Dentro Jefferson per Gerbo e passaggio al 4-2-4. Al 25′ proprio Jefferson chiama allo scatto Schetter con un sinistro pennellato. Il numero undici pontino davanti la porta ha la ghiotta occasione ma il suo sinistro di contro balzo è incredibilmente al lato. Nemmeno il tempo di recriminare per l’ennesima occasione fallita che il Latina va avanti. Al 27′ azione avvolgente che libera sulla destra del limite dell’area di rigore Dario Barraco. L’attaccante romano si fa perdonare con gli interessi per il rigore sbagliato, sparando un destro potente e imprendibile per Liverani che può solo guardare la palla entrare sotto l’incrocio dei pali. I pontini controllano agevolmente e nel finale arriva anche il giusto premio per Jefferson. Al 43′ angolo di Barraco e perfetto timing del brasiliano che irrompe in area e mette alle spalle di Liverani con il piede.

LATINA – BARLETTA 2-0

Latina: Ioime, Bruscagin, Giallombardo, Sacilotto, Cottafava, De Giosa, Barraco, Burrai, Danilevicius (41’st Agius), Gerbo (19’st Jefferson), Schetter (28’st Angelilli). A disp.: Bindi, Cafiero, Pagliaroli. All.: Pecchia

Barletta: Liverani, Romeo, Pippa, Piccinni, Camilleri, Di Bella, Carretta (34’st La Mantia), Prutsch (36’pt Meduri), Barbuti, Dezi (19’st Calapai), Molina. A disp.: Pane, Mazzarani, Meucci, Dall’Oglio. All.: Novelli

Arbitro: Mangialardi di Pistoia. Assistenti: Mertino di Torre Annunziata e Zuccaro di Napoli

Marcatori: 27’st Barraco, 43’st Jefferson

Note – Espulsi: 17’st Di Bella per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Prutsch, Barbuti, De Giosa, Schetter. Recuperi: 2’pt – 4’st. Al 17’st Barraco sbaglia calcio di rigore. Spettatori paganti: 2400. Incasso: 15.695 euro. Prima della gara osservato un minuto di silenzio per ricordare Carmelo Imbriani, l’ex allenatore del Benevento scomparso venerdì mattina.

Oggetto: Latina – Barletta 2-0

Undicesimo risultato utile consecutivo. Il Latina impone anche al Barletta la legge del “Francioni” e vince 2-0 restando in vetta alla classifica del campionato, per giunta con una partita in meno rispetto alle avversarie.

LA CRONACA – Pecchia non cambia il suo 4-3-3 nonostante le pesanti assenze di Milani in difesa, Cejas a centrocampo e Agodirin in avanti. Forfait anche per Giacomo Bindi, reduce da un attacco influenzale che lo ha colpito in settimana. A difesa dei pali nerazzurri ci va l’eroe di Coppa Italia, Raffaele Ioime, difeso da una linea a quattro che da destra a sinistra vede protagonisti Bruscagin, Cottafava, De Giosa e Giallombardo. Davanti alla difesa il rientrante Sacilotto, con Burrai e Gerbo interni. In attacco Schetter e Barraco sostengono la punta centrale Danilevicius. Ma è il Barletta a partire con il piede sull’acceleratore. Dopo appena 24” primi brividi per Ioime che si vede irrompere in area dalla destra Barbuti, che poi spara di destro ad incrociare mancando di un soffio la mira. Il Latina fatica a trovare le misure ma mantiene in mano il bandolo della matassa. Ma il Barletta quando va in avanti fa paura. Succede ancora all’11’, quandoMolina crossa da destra. La palla attraversa tutta l’area di rigore fino a giungere sui piedi di Carretta che deve solo appoggiarla in rete. Ma il tap-in del numero 7 biancorosso finisce clamorosamente a lato. Al 18′ ancora Barletta: Palla al centro da destra di Carretta. Girata al volo di Barbuti che angola trovando però un super Ioime a respingere con i pugni. Il Latina si vede per la prima volta alla mezzora, quando una bella palla al centro di Schetter trova al centro dell’area Danilevicius. Il Lituano addomestica la palla e prova a colpire subito con la punta. Ne esce però un tiro sbilenco che Liverani para senza problemi. E’ comunque la sveglia che serviva ai nerazzurri per trovare fiducia. Al 34′ Dopo due angoli consecutivi, la palla giunge a Bruscagin che dalla destra pesca solitario sul palo opposto Cottafava. Il centrale pontino spara di destro a botta sicura, ma Liverani si supera respingendo con i pugni. Prima del riposo l’ultimo sussulto è di marca nerazzurra. Un lampo di Schetter che da destra rientra sul sinistro e chiama Liverani alla parata in due tempi.

LA RIPRESA – Il Latina vuole vincere e parte forte nella ripresa. Dopo 4′ il primo squillo arriva dai piedi di Burrai che riceve una sponda aerea di Danilevicius e di destro fa la barba al palo con un tiro che sibila a fil di palo. Ma il Barletta è vivo ed è pericoloso grazie a rapide folate offensive. Al 12′ lancio dalle retrovie che trova un buco centrale che costringe Ioime ad uscire con i pugni al limite. Il portiere di casa viene anticipato di testa dallo stesso Barbuti che alza la parabola destinata al fondo del sacco, se non fosse per l’ottimo Cottafava, bravo a seguire l’azione e spazzare la palla nei pressi della linea di porta. Buon momento del Latina che è ancora pericoloso con un’azione che si sviluppa sulla sinistra: Danilevicius serve a Giallombardo che crossa al centro un pallone insidioso che Romeo devia anticipando Gerbo a rimorchio sul secondo palo. Al 17′ arriva l’episodio che può cambiare volto alla partita. L’asse Sacilotto-Danilevicius crea una splendida azione tutta in verticale che libera in area Schetter. L’attaccante nerazzurro ingaggia un duello con Di Bella che lo stende. Rigore ed espulsione per il centrale ospite. Sul dischetto del penalty, però, Dario Barraco manca di precisione angolando troppo il suo destro e graziando Liverani. Natualmente il Latina, con l’uomo in più il Latina vuole affondare il colpo. Pecchia cambia e rinforza l’attacco. Dentro Jefferson per Gerbo e passaggio al 4-2-4. Al 25′ proprio Jefferson chiama allo scatto Schetter con un sinistro pennellato. Il numero undici pontino davanti la porta ha la ghiotta occasione ma il suo sinistro di contro balzo è incredibilmente al lato. Nemmeno il tempo di recriminare per l’ennesima occasione fallita che il Latina va avanti. Al 27′ azione avvolgente che libera sulla destra del limite dell’area di rigore Dario Barraco. L’attaccante romano si fa perdonare con gli interessi per il rigore sbagliato, sparando un destro potente e imprendibile per Liverani che può solo guardare la palla entrare sotto l’incrocio dei pali. Jefferson è ispirato e alla mezzora produce ancora un pericolo. Due dribbling e sinistro ‘a giro’ che finisce di poco alto. I pontini controllano agevolmente e nel finale arriva anche il giusto premio per Jefferson. Al 43′ angolo di Barraco e perfetto timing del brasiliano che irrompe in area e mette alle spalle di Liverani con il piede. Prima gioia in campionato per l’attaccante sud americano e Francioni in estasi per il primato mantenuto in solitaria.

LATINA – BARLETTA 2-0

Latina: Ioime, Bruscagin, Giallombardo, Sacilotto, Cottafava, De Giosa, Barraco, Burrai, Danilevicius (41’st Agius), Gerbo (19’st Jefferson), Schetter (28’st Angelilli). A disp.: Bindi, Cafiero, Pagliaroli. All.: Pecchia

Barletta: Liverani, Romeo, Pippa, Piccinni, Camilleri, Di Bella, Carretta (34’st La Mantia), Prutsch (36’pt Meduri), Barbuti, Dezi (19’st Calapai), Molina. A disp.: Pane, Mazzarani, Meucci, Dall’Oglio. All.: Novelli

Arbitro: Mangialardi di Pistoia. Assistenti: Mertino di Torre Annunziata e Zuccaro di Napoli

Marcatori: 27’st Barraco, 43’st Jefferson

Note – Espulsi: 17’st Di Bella per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Prutsch, Barbuti, De Giosa, Schetter. Recuperi: 2’pt – 4’st. Al 17’st Barraco sbaglia calcio di rigore. Spettatori paganti: 2400. Incasso: 15.695 euro. Prima della gara osservato un minuto di silenzio per ricordare Carmelo Imbriani, l’ex allenatore del Benevento scomparso venerdì mattina. 

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Laureato in Filosofia, ha deciso di applicare la materia di studio alla vita, prendendola spesso con filosofia. Prestato al giornalismo per caso, la passione per il calcio ce lo tiene incollato. Vanta comunque diverse esperienze più o meno fortunate.