Robbie Rogers shock: “Lascio il calcio perché sono gay”

L’ex Nazionale degli Stati Uniti Robbie Rogers ha annunciato il suo ritiro dal calcio all’età di 25 anni. L’attaccante, tormentato da diversi infortuni, fa coming out e svela la sua omosessualità. Rogers spiega che per lui era un enorme peso tenerla segreta e che ora si sente finalmente un uomo libero.

Il mondo del calcio non è nuovo a queste rivelazioni, viene in mente il tragico caso di Justin Fashanu che nel 1990 rese pubblico il suo orientamento sessuale e per questo venne rinnegato dal fratello John e pesantemente criticato dalla comunità afroamericana di Londra. In seguito, nel 1998, venne accusato di violenza sessuale su un diciassettenne, il quale poi ritrattò, ma Fashanu, per il troppo dolore, prese la drammatica decisione di suicidarsi.

Rogers. quest’anno in forza allo Stevenage in League One, ha mostrato grande coraggio e può essere preso come esempio da altri colleghi che temono le reazioni dell’opinione pubblica sui casi di omosessualità.

L’ex Leeds United ha annunciato il suo ritiro tramite un toccante comunicato sul suo blog:

Le cose non sono quello che sembrano… Per tutta la mia vita mi sono sentito diverso, diverso dai miei coetanei, anche diverso dalla mia famiglia. Nella società di oggi essere diverso ti rende coraggioso. Per superare le tue paure devi essere forte e avere fiducia nel tuo scopo.

Negli ultimi 25 anni ho avuto paura, paura di mostrare chi ero veramente. Paura che il giudizio e il rifiuto mi trattenessero dai miei sogni e aspirazioni. Paura che i miei cari si sarebbero allontanati da me, se avessero saputo il mio segreto. Paura che il mio segreto fosse un impedimento ai miei sogni.

Sogni di andare alla Coppa del Mondo o alle Olimpiadi, sogni di rendere la mia famiglia orgogliosa. Cosa sarebbe la vita senza questi sogni? Potrei vivere una vita senza di loro?

La vita è completa soltanto se i tuoi cari sanno chi sei. Quando sanno i tuoi veri sentimenti, quando sanno chi e come ami. La vita è semplice quando il tuo segreto è svelato. Se ne va il dolore che si annida nello stomaco al lavoro, il dolore di quando eviti domande, e alla fine il dolore di quando si nasconde un segreto così profondo.

I segreti possono provocare danni enormi, soprattutto a se stessi. La gente ama predicare sull’onestà e su quanto sia semplice praticarla. Ma prova a spiegare anche alle persone più care che conosci che sei gay dopo 25 anni. Prova a convincere te stesso che il tuo creatore ha lo scopo più meraviglioso per te, anche se ti è stato insegnato in modo diverso.

Ho sempre pensato che avrei potuto nascondere questo segreto. Il calcio era la mia fuga, il mio scopo, la mia identità. Il calcio ha nascosto il mio segreto, mi ha dato più gioia di quanto potessi mai immaginare… Sarò sempre grato per la mia carriera. Mi ricorderò di Pechino, la MLS Cup e la maggior parte dei miei compagni di squadra. Non dimenticherò mai gli amici che ho incontrato nella mia vita e gli amici che mi hanno sostenuto, una volta conosciuto il mio segreto.

Ora è tempo di allontanarmi. Per me è venuto il momento di scoprire cosa c’è oltre il calcio. A Londra da dove scrivo è l’una di notte e non posso essere più felice. La vita è così piena di cose incredibili. Ho capito che non avrei potuto godermi la vita se prima non fossi stato onesto. L’onestà è una str***a, ma rende la vita così semplice e limpida. Il mio segreto è svelato, io sono un uomo libero, posso andare avanti e vivere la mia vita come intendeva il mio creatore.

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Classe ’91, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tor Vergata. Calciofilo DOC e inviato per CalcioMercato.com, ha scritto anche per il sito ufficiale del Frosinone Calcio. Email: spantano@mondosportivo.it