Le pagelle di Milan-Parma: Balotelli implacabile; compleanno amaro per Paletta

Vince 2-1 il Milan a San Siro contro il Parma. Rossoneri messi sotto nella prima mezz’ora di gioco, ma alla mezz’ora ci pensa un autogol di Paletta a indirizzare la partita. Nella ripresa una punizione di Balotelli chiude la pratica. Di Sansone il gol della bandiera al 93′.

Le pagelle di Milan-Parma:

MILAN

ABBIATI sv – Non viene mai impegnato dal Parma, se non da un colpo di testa di Amauri nel primo tempo. Incolpevole sul gol di Sansone.

DE SCIGLIO 5,5 – Partita al di sotto della media per il giovane terzino rossonero. Spesso impreciso in fase di impostazione, si dimentica di chiudere la diagonale su Sansone a partita conclusa.

YEPES 6,5 – Buona prova al rientro da titolare, combatte ad armi pari a livello fisico con Amauri e grazie alla sua esperienza non si lascia mai scappare il velocissimo Biabiany.

ZAPATA 5,5 – Non commette errori clamorosi, ma la sua partita non è all’altezza del compagno di reparto e di nazionale. Soliti cali di concentrazione e disimpegni sbagliati a causa di troppa superficialità nelle giocate. Con Messi non si potrà permettere nulla di tutto ciò.

CONSTANT 6,5 – Senza dubbio tra i migliori in campo. Si presenta con un bel passaggio per Balotelli dopo una lunga sgroppata al secondo minuto. Spinge con più insistenza nella seconda frazione ed è sempre attento in fase difensiva: oramai un titolare inamovibile di questa squadra.

NOCERINO 6 – Partita di gran corsa e interdizione per la mezz’ala napoletana. Si impegna tanto ma non si inserisce con la solita insistenza: si accontenta di eseguire il compitino.

MONTOLIVO 6,5 – A Cagliari si era notata la sua assenza. Il migliore nella mediana rossonera: corre molto, recupera palloni e si prodiga in molte sventagliate a cambiare lato di gioco.

MUNTARI 6 – Primo tempo incolore, condito da un numero maggiore di falli rispetto ai palloni utili giocati. Molto meglio nella ripresa, quando la sua fisicità blocca sul nascere svariate azioni avversarie.

NIANG 6,5 – Altra buona prestazione per il francesino. Qualità e quantità, assist e ripiegamenti difensivi: una pedina utilissima nello scacchiere di mister Allegri. Gli manca il gol: sarebbe arrivato senza la dubbia spallata di Mesbah. Siparietto con Balotelli per calciare la punizione del 2-0: la personalità non manca. (Traoré sv – gioca pochissimi minuti a risultato ormai deciso).

BALOTELLI 6,5 – Quarto gol in tre gare per super Mario, una gemma su punizione che incorona una partita di grande sacrificio. Nonostante venga costantemente fermato più con le cattive che con le buone dagli avversari, segna un gol e fornisce due splendidi assist per Boateng: semplicemente fa la differenza.

BOATENG 6 – Un’ora di gioco per il 10 rossonero, risparmiato in vista del Barcellona. Con Balotelli si rivedono gli inserimenti che hanno reso celebre Prince in rossonero: rimane però ancora troppo impreciso. Suo il cross dell’autogol di Paletta, ottimo l’assist nel primo tempo per Niang. (Bojan 6 – Entra in partita con vivacità, anche se sbaglia qualche palla di troppo).

ALLEGRI 6,5 – Missione compiuta: si permette il lusso di far rifiatare El Shaarawy, riesce a cambiare l’inerzia della gara spostando Boateng dietro le punte dopo mezz’ora; in quel ruolo il ghanese blocca la fonte di gioco avversaria, Valdés, e si inserisce con più semplicità grazie a un Balotelli in versione Ibra.

PARMA

PAVARINI 6 – Prestazione senza infamia né lode per il portiere gialloblù: ottime le uscite di piede sulla trequarti di competenza, forse un po’ troppo poco reattivo sulla punizione di Balotelli. Sfortunato sull’autogol di Paletta.

CODA 6 – Un’ora di sportellate con Balotelli, tante le botte più o meno lecite rifilate all’attaccante del Milan, comprensive di un graffio sul volto e una manata in schiena. Nel complesso una prestazione arcigna, permessa dalla clemenza dell’arbitro che non lo ammonisce. (BENALOUANE 6 – Il suo ingresso avviene in un momento in cui il centrocampo filtra pochissimo, è bravo a reggere l’urto dell’attacco milanista)

PALETTA 6 – Solita prestazione di personalità per il difensore del Parma; nel giorno del suo compleanno, però, è lui a fare il regalo al Milan, sotto forma dell’autorete che sblocca una gara fino a quel punto a dir poco ostica per i rossoneri. Dubbio il fallo da cui nasce il secondo gol del Milan.

ROSI 5,5 – Bene in fase di spinta per metà gara, poi si spegne come tutto il Parma; per quanto riguarda la fase difensiva, dal suo lato il Milan attacca con più insistenza e a turno Constant e Boateng trovano il fondo con troppa facilità.

MESBAH 6 – Partita attenta per l’ex di turno, anche se si trova di fronte Niang, uno dei giocatori più in forma della rosa avversaria. L’arbitro non concede il rigore al momento della sua spallata al francese: possiamo parlare di esperienza da parte dell’algerino, in caso di fischio il suo voto in pagella ne avrebbe risentito.

MARCHIONNI 5,5 – Parte molto bene, apportando grinta e rapidità al centrocampo del Parma. Nel secondo tempo scompare, correndo a vuoto e giocando pochi palloni. Da mezz’ala non trova nemmeno tante occasioni per provare l’uno contro uno in cui potrebbe far valere di più le sue doti.

VALDÉS 6 – La mezz’ora iniziale è sublime: ogni azione parte dai suoi piedi. Quando Allegri gli mette Boateng alle calcagna fatica maggiormente a creare gioco: la conseguenza è che si spegne la sua squadra in toto.

PAROLO 5 – prestazione inconsistente, gioca pochissimi palloni. Sostituito al 55′ con Ninis. (Ninis 5,5 – Non fa nulla di più del compagno di squadra, con l’attenuante di essere entrato in un momento difficile per il Parma).

SANSONE 6,5 – Buona prestazione, condita dal gol (seppur inutile ai fini del risultato) che è il giusto premio per la grinta messa in campo dal ragazzo. Buoni spunti, gioca con personalità.

BIABIANY 5,5 –  Molto pericoloso con la sua grande velocità, mette sempre in apprensione la difesa milanista quando accelera. Il problema è che lo fa tre volte in tutta la partita, troppo poche considerata la non eccelsa qualità tecnica che accompagna queste giocate.

AMAURI 5,5 – Bene la prima mezz’ora, in cui impegna molto Yepes e Zapata con la sua fisicità. Dopo scompare dal campo e Donadoni decide che è lui a dovere lasciare il campo per fare spazio a Belfodil. (Belfodil sv – entra in campo quando il Parma ha ormai esaurito le energie: non riceve adeguati rifornimenti).

DONADONI 6 – Ha il merito di mettere sotto il Milan per una mezz’ora abbondante: questa grande mole di gioco, però, non produce altro che un buon numero di calci d’angolo. Il tipo di gioco richiesto ai suoi ragazzi, tanta corsa e tante sportellate, è però eccessivamente dispendioso e nella seconda frazione concede al Milan troppi contropiedi. Un po’ tardivo l’inserimento di Belfodil.

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Nasce nel 1987 a Udine, gioca a calcio da quando ha 6 anni. Laureato in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni. Email: stomat@mondosportivo.it