Pallavolo femminile: Busto vince, Chieri riflette

Partite in bilico, futuro in bilico: quello della serie A1 di pallavolo femminile sta vivendo un nuovo momento di incertezza. Si parte dalla capolista Unendo Yamamay Busto Arsizio che, pur avendo vinto, con la Kgs Robursport Pesaro ha dovuto faticare per conquistare due punti al tie-break. E’ vero che le biancorosse erano in formazione un po’ rimaneggiate – Maren Brinker e Gilda Lombardo, quest’ultima autrice di una grande gara, al posto di Juliann Faucette e Francesca Marcon – in vista del ritorno di playoff a sei di Champions League di mercoledì pomeriggio contro l’Azerrail Baku, però alcuni cali di concentrazione sono risultati inaspettati. Perché la squadra che nella scorsa stagione ha conquistato il triplete non può permettersi di faticare contro l’ottava forza del torneo. Rispetto al campionato passato, le Farfalle hanno cambiato molte giocatrici – e alcune come Giulia “miss murone” Pisani e la stessa Brinker sono confinate praticamente sempre in panchina da coach Carlo Parisi -, ma quel che è certo è che da loro ci aspetta sempre partite di grande intensità.

A vincere per 3-2, e a piazzare un colpaccio, è anche l’Imoco Conegliano. In casa contro una MC-Carnaghi Villa Cortese che arriva da tre settimane di inattività in campionato e da qualche sussulto societario, fra cui l’ingaggio del libero Sara Paris e l’uscita di scena ufficiale dello sponsor Asystel arrivato in pompa magna in estate siglando un patto fra Lombardia e Piemonte che si è rivelato poi essere davvero molto fragile, le Pantere guidate da Raffaella Calloni e dal neoacquisto Jenny Barazza – transfuga da Modena – hanno dato battaglia riuscendo a imporsi alla fine di un quinto set molto combattuto. Dal canto suo, Villa Cortese ha mostrato incertezze in ricezione e a muro, anche a causa dell’assenza dell’infortunata Raphaela Folie. Oltre agli ormai soliti blackout.

Chi è andata dritta all’obiettivo è la Norda Foppapedretti Bergamo, che liquida per tre set a zero la Chateau D’Ax Urbino e si riprende la seconda posizione in solitaria. A trascinare le rossoblù è una Valentina Diouf finalmente davvero in forma e autrice di oltre venti punti. In cabina di regia, una precisa e mai banale Kathleen Weiss ha garantito il giusto smistamento di palloni per le bocche da fuoco. Il libero Enrica Merlo ha garantito grande solidità in difesa.

Vince anche la Duck Farm Chieri di una spenta Francesca Piccinini. Le piemontesi abbattono la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza per 3-1 e si attestano in terza posizione in classifica, ma i problemi della società sono fuori dal taraflex. Le giocatrici, infatti, a partire dal capitano Piccinini, non ricevono lo stipendio ormai da più di un paio di mesi e il rischio di finire nel gorgo che ha divorato le atlete di Crema e Modena sembra troppo vicino. Le atlete sarebbero in un momento di riflessione e avrebbero deciso di accordare una fiducia “a tempo” alla proprietà. Possibile che ancora una volta in questa stagione di A1 della pallavolo femminile una bella avventura sportiva si trasformi, per colpa di gestioni finanziarie improvvide, in un incubo per atlete, staff e tifosi?

La classifica: Busto Arsizio 30, Bergamo 25, Chieri e Piacenza 22, Villa Cortese 20, Conegliano 19, Urbino 17, Pesaro 14, Giaveno* 11, Forlì Bologna* 3.
*Hanno osservato un turno di riposo

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Nata il 7 ottobre 1982 e laureata in Teorie e tecniche della comunicazione mediale, è giornalista professionista. Lavora al quotidiano Il Giorno. Musica, cinema e sport (tranne i motori) sono le sue droghe.