Esclusiva Mp – Orsi: “Lazio in difficoltà fisica. Saha è un calciatore importante”

Quando si parla della Lazio, l’opinione di Fernando Orsi è sempre tra le più apprezzate. Abbiamo contattato l’ex portiere biancoceleste per commentare l’acquisto di Louis Saha da parte del presidente Lotito e fare una disamina sulla lotta Champions che coinvolge almeno cinque squadre.

Fernando Orsi, che scelta è quella di ovviare all’infortunio di Klose con Louis Saha?

Una scelta di ripiego, ovviamente, ma comunque di livello. Saha ha un curriculum di tutto rispetto ed i suoi 34 anni non devono ingannare: la Lazio non ha mai sbagliato con gli acquisti di calciatori in età avanzata. Certo è che bisognerà vedere come sta fisicamente il ragazzo, da tanto tempo fermo.

A propositi di difficoltà fisiche: da ciò dipende il calo della squadra di Petkovic nell’ultimo periodo?

Secondo me sì. E’una cosa che ci può stare nell’arco di una stagione, però va superata subito trovando altre soluzioni. Non dimentichiamo, poi, che ormai le altre compagini sanno come gioca la Lazio e riescono ad arginarla. Non vorrei ne nascesse una leggera crisetta.

Quanto peserà l’assenza di Klose?

Tanto, è ovvio. Tutti gli altri dovranno dare di più dal punto di vista emotivo. I grandi calciatori, per chi ce l’ha, incidono sempre in negativo con le loro assenze.

Da ex portiere pensa che Marchetti sia attualmente il miglior interprete del ruolo dopo Buffon?

Per rendimento, quest’anno, sta facendo anche meglio di Buffon che resta comunque il più forte del mondo e non va messo in discussione. Marchetti è stato forse troppo sottovalutato in precedenza: sono contento che adesso le sue doti siano riconosciute da tutti.

Sull’altra sponda della Capitale è arrivato Aurelio Andreazzoli: lo conosce bene?

Ci ho parlato un paio di volte e lo conosco dai tempi di Spalletti. So che è un grande lavoratore, ma di più non posso dire.

Il 4-2-3-1 di spallettiana memoria è replicabile anche adesso?

La cosa più importante, per la Roma, è risolvere i problemi mentali. I giallorossi hanno avuto dei cali psicologici durante questo campionato che devono subito eliminare. Poi il modulo è relativo: il 4-2-3-1 si potrebbe anche andar bene se accompagnato dai risultati.

Capitolo terzo posto: il Milan è la favorita?

Stava facendo bene anche prima dell’arrivo di Balotelli; adesso, con l’acquisto del ragazzo, si è nettamente rinforzata. Attenzione però: i rossoneri non possono più sbagliare e la concorrenza è folta.

La Fiorentina se la giocherà fino all’ultimo a suo avviso?

Assolutamente sì. Dal Napoli in poi sono tutte in ballo e la vera differenza la faranno le motivazioni e l’atteggiamento nelle sfide contro le cosiddette piccole. La Lazio, ad esempio, ha perso troppi punti nelle partite che sulla carta la dovevano lanciare.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.