Mondiali sci: SuperG alla Maze. Cade la Vonn, stagione finita

Tutt’altro che serena la giornata inaugurale dei mondiali di sci di Schladming. La prima gara in programma, il superG femminile, è stata rovinata da una serie di rinvii per nebbia e soprattutto dalla bruttissima caduta capitata alla Vonn. La sciatrice statunitense, grande favorita alla vigilia, ha perso l’appoggio del ginocchio destro al termine di un salto ed è volata via lungo la pista; lo sguardo tra terrore e stupore della rivale Maze la dice tutta sugli attimi di paura vissuti in quei brevissimi secondi. La rassegna iridata si vede costretta a salutare un’attesa protagonista. Il bollettino medico infatti parla di lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale mediano e di frattura del piatto tibiale laterale. Per la Vonn la stagione si chiude qui e ora è a rischio l’appuntamento olimpico di Sochi del prossimo anno; un’annata poco fortunata, nata con l’idea folle di gareggiare con i maschi, scatenando le polemiche dei colleghi sciatori, e conclusa qui in Austria tra i pianti che hanno ricordato il drammatico infortunio capitato alla nostra Compagnoni.

Il successo odierno della Maze, davanti alla svizzera Gut e alla statunitense Mancuso, è passato chiaramente in secondo piano; discorso identico per i brillanti piazzamenti della giovane Sofia Goggia, quarta a soli cinque centesimi dal bronzo, e di Debora Merighetti, settima al traguardo, ma penalizzata da un errore nella parte alta. Domani scenderanno in pista i maschi per il Super G maschile. Ottantadue gli atleti in gara tra cui cinque italiani; Innerhoffer, detentore del titolo, prenderà il via con il pettorale n° 20.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it