Serie B, Reggina e Verona fanno 1-1: Comi risponde a Cacia

Apre Cacia, risponde Comi: l’anticipo della quarta di ritorno di Serie B non ha un vincitore. Reggina e Verona pareggiano uno a uno, al Granillo il Verona frena la sua corsa verso le zone altissime della classifica.

LE FORMAZIONI – La squadra candidata alla promozione non presenta alcuna novità rispetto alla vigilia. Subito dentro alcuni volti nuovi come Agostini e Sgrigna. Solito 4-3-3 per Mandorlini, al rientro in panchina dopo la squalifica, con unico terminale offensivo Daniele Cacia. Dionigi risponde secondo un 3-5-2 che prevede l’inserimento fin dall’inizio di Comi, unico dubbio della vigilia. Debutta il nuovo arrivato Antonazzo mentre inamovibili Colucci e Di Michele.

PRIMO TEMPO – Ritmi alti fin dalle prime battute: la Reggina si conquista dopo nemmeno un minuto una punizione dal limite che però non crea pericoli a Rafael. Poi il Verona prende il pallino del gioco in mano e rischia di passare in vantaggio con Cacia che gira di testa un ottimo cross di Cacciatore ma la palla fa la barba al palo (8′). La Reggina si rende pericolosa poi dieci minuti più tardi con un contropiede orchestrato da Di Michele ma è Maietta a metterci una pezza con un’ottima diagonale. Il Verona mette la freccia al 24′: Agostini affonda sulla sinistra e si presenta ai suoi nuovi tifosi con un assist al bacio per Cacia: l’attaccante, ex di turno, taglia fuori Freddi e insacca di testa alle spalle di Baiocco. L’ultima emozione di un primo tempo praticamente nelle mani del Verona è per Di Michele: punizione dal limite, mischia in area, l’attaccante di Guidonia recupera palla, si gira in mezzo a due e calcia a botta sicura: Rafael dice di no e il risultato resta invariato.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia nel segno della Reggina che ha da recriminare con la sfortuna: Di Michele da dentro l’area colpisce l’interno della traversa con la palla che non entra per un soffio. Risponde subito il Verona con Hallfreðsson che ruba palla a Colucci e cerca il destro dalla distanza: Baiocco risponde e mette in angolo. Mandorlini allo scoccare dell’ora di gioco apporta due cambi con Martinho e Laner rispettivamente per Juanito e Bačinović. Il pareggio dei padroni di casa arriva a un quarto d’ora del termine: rimessa laterale innocua e cross di Antonazzo: prima Moras, poi Maietta alzano un campanile dentro l’area piccola, Comi da attaccante vero ne approfitta e trafigge Rafael. La Reggina è galvanizzata dal pareggio e semina panico col furetto Di Michele: con una veronica ne salta due e cerca il colpo sotto che non riesce. Dionigi toglie gli stremati Comi e Colucci per far posto ad Armellino e Fischnaller. Il Verona ha da recriminare per un calcio di rigore con Baiocco che stende Cacia, Pinzani lascia correre. Sul gong la Reggina ha la palla del 2-1: Rizzato, in contropiede, mette basso per Armellino che si distende ma non ci arriva per pochi centimetri. Termina 1-1 l’anticipo del venerdì: il Verona non continua la sua corsa verso la serie A, la Reggina prende un buon punto e può gardare con fiducia al futuro.

REGGINA-VERONA 1-1

REGGINA (3-5-2): Baiocco, Adejo, Freddi, Di Bari; Antonazzo, Hetemaj (65′ Bombagi), Colucci (86′ Armellino), Barillà, Rizzato; Di Michele, Comi (82′ Fischnaller). A disp.: Facchin, Bergamelli, Campagnacci, D’Alessandro. All.: Davide Dionigi

VERONA (4-2-3-1): Rafael, Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Bačinović (61′ Laner), Hallfreðsson (88′ Cocco); Juanito (61′ Martinho), Sgrigna, Jorginho; Cacia. A disp.: Berardi, Ceccarelli, Rivas, Crespo. All.: Andrea Mandorlini.

Reti: 24′ Cacia (V), 72′ Comi (R)
Note – Ammoniti: Hetemaj (R), Juanito (V), Bačinović (V), Freddi (R); Recupero: 1’p.t./3′ s.t.

 

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.