Udinese, Guidolin: “Dobbiamo migliorare nel gioco. Mercato? Spero restino tutti”

“Accetto le critiche, ma non le sento e vado avanti per la mia strada senza alcun condizionamento. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo abituato bene la nostra gente e i nostri tifosi, ma è indiscutibile che possiamo giocare meglio”. Francesco Guidolin fa il punto della situazione in casa Udinese, nella conferenza stampa infrasettimanale. “Sappiamo di dover migliorare la qualità della nostra manovra se vogliamo prenderci ancora qualche soddisfazione. Siamo una buona squadra, non il Milan, né il Barcellona e con i nostri difetti e le nostre virtù proviamo a realizzare una buona stagione. Per riuscirci dobbiamo mantenere alta la concentrazione migliorando la solidità di squadra. Durante la settimana lavoriamo benissimo, ma non riusciamo a tradurre la nostra applicazione sul piano tattico nei 90 minuti. Contro il Siena ci è andata bene, ma non possiamo sperare che finisca sempre così” ha spiegato Guidolin.

STRATEGIA – “Dopo il Napoli, siamo stati i primi ad adottare la difesa a tre uomini – ha aggiunto – Con questo sistema, il 3-5-1-1, siamo stati belli, spumeggianti, alternativi e concreti. Molte squadre, seguendo il nostro esempio e quello del Napoli, hanno cambiato modulo e inevitabilmente hanno imparato a conoscerci meglio. La nostra squadra è in continuo divenire: c’è chi viene e chi va ogni anno, è difficile ottenere subito buoni risultati”.

BARRETO – “Era arrivato a Udine per svolgere il primo lavoro di rieducazione quando ancora giocava nel Bari – ha spiegato Guidolin, commentando il trasferimento del brasiliano a Torino – Il nostro staff lo ha preparato al meglio, ma ci è voluto tanto tempo perché l’attaccante era reduce da bruttissimi infortuni. Voleva giocare, questo era il suo desiderio. L’ho sempre considerato un ottimo elemento che ha dovuto risalire la china, mentre io, intanto, dovevo optare per altre soluzioni. Sono contento che ora riesca a d esprimersi a grandi livelli”.

MERCATO – “Non so cosa succederà nelle prossime 48 ore – ha ammesso il tecnico di Castelfranco Veneto – Fabbrini? Vorrebbe giocare con continuità, ma è ovvio che spero rimanga. Sarei felice se rimanessero tutti”. Poi, sulla partenza di Coda: “Sono contento per il ragazzo che ha l’opportunità di affermarsi in un club importante come il Parma – ha dichiarato Guidolin – Spero dimostri tutto il suo valore in questi quattro mesi a Parma. Ieri sera mi ha chiamato ed è stato gentilissimo. Andrea è un ragazzo dal grande spessore umano” ha concluso.

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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it