Napoli, De Laurentiis: “Guida? Napoletano anche nel primo tempo. Cavani non è in vendita”

Non immaginava nemmeno di poter lottare per lo scudetto in così poco tempo, dopo aver rilevato il Napoli in Serie C soltanto nove anni fa. Eppure Aurelio De Laurentiis ha un chiaro progetto in mente, ambizioso ma allo stesso tempo umile e razionale: “Io credo a tutto tranne alla irragionevole scelta di andare fuori budget, che metterebbe a rischio la salute societaria e il futuro del club. Con i conti a posto siamo arrivati in Champions e abbiamo fronteggiato chiunque. Abbiamo una solidità tecnica e un settore giovanile indiscutibili”.

In un’intervista rilasciata al “Corriere dello Sport”, il patron del Napoli ha continuato parlando del futuro di Cavani e Mazzarri: L’ho già risposto a chi me l’ha chiesto: Edinson non è in vendita. Tant’è vero che l’ho blindato. Poi dovremo vedere se ci sarà qualcuno disposto a pagare la clausola rescissoria, e se questo club sarà di gradimento del giocatore. Insigne? Sì, mi pare che la Roma me lo abbia chiesto… Mazzarri? Lo volevo qualche tempo prima che lo prendessi. Avevo visto in lui la figura ideale per guidare il Napoli. Ha tutta la mia stima, con lui ho uno splendido rapporto. Non condivido tutto quello che dice, ma abbiamo instaurato una dialettica virtuosa basata sul rispetto reciproco e sulla comprensione delle rispettive esigenze. Spero resti il più a lungo possibile”.

Infine due parole anche sull’episodio che tanto ha fatto discutere sabato sera, nel post-partita di Juventus-Genoa: “Marotta dice che Guida è napoletano? Ma era napoletano anche nel primo tempo, quando non ha concesso un rigore al Genoa per mani di Vucinic. E qui chiudo il discorso, perché non voglio alimentare ulteriori polemiche su un argomento non creato da noi”.

Condividi
Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale. Email: alelli@mondosportivo.it