Pallavolo femminile, solo Busto avanti in Champions

Busto Arsizio e Villa Cortese: due facce molto diverse della stessa medaglia europea della pallavolo femminile. Con un sorriso smagliante la prima, con una smorfia di delusione la seconda. Nella giornata di ritorno dei Playoff 12 di Champions League, una sorta di ottavi di finale, a gioire è soltanto la Unendo Yamamay Busto Arsizio, che pareggia la gara persa all’andata e batte le tedesche dello Schweriner al golden staccando il pass per la Final Six. Valentina Arrighetti, Margarete Kozuch e capitan Christina Bauer sono le stelle biancorosse che si sono distinte maggiormente insieme a una Valeria Caracuta che in regia non ha fatto rimpiangere l’americana Carli Lloyd, assente ancora per un po’ per un infortunio alle tibie.
Compie l’impresa, a dire il vero molto più impegnativa rispetto a quella della formazione bustocca, a metà invece l‘Asystel MC-Carnaghi Villa Cortese. Le biancoblù di coach Gianni Caprara riescono a portare la corazzata turca dell’Eczacibasi Vitra Istanbul al tie-break, ma poi non completano l’opera e capitolano. Capitan Katarina Barun e la stella Stefana Veljkovic faticano a carburare e le sole Raphaela Folie, grande come al solito a muro, e Caterina Bosetti non bastano per avere la meglio delle più esperte avversarie. Da sottolineare la buona prova del libero Beatrice Parrocchiale, 17 anni e tanto talento.

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Nata il 7 ottobre 1982 e laureata in Teorie e tecniche della comunicazione mediale, è giornalista professionista. Lavora al quotidiano Il Giorno. Musica, cinema e sport (tranne i motori) sono le sue droghe.