Esclusiva MP – Ag. FIFA Martorelli: “Llorente grande acquisto. Bonaventura? Al 99,9% resta”

Ad una settimana dalla chiusura del mercato di gennaio, le notizie sui presunti colpi delle “grandi” del nostro calcio si moltiplicano.
Per provare a fare un po’ di chiarezza in questo turbinìo di voci e indiscrezioni, abbiamo sentito l’opinione e il parere dell’agente FIFA Giocondo Martorelli, procuratore, tra gli altri, anche di Giacomo Bonaventura.

giocondo-martorelli– Sig. Martorelli, manca ormai una settimana alla chiusura del mercato. Ci dobbiamo davvero aspettare dei grandi colpi? E se sì, da quali squadre?

“No, sinceramente non credo che le nostre “grandi” si possano permettere di fare grandi acquisti. Mi riferisco a Juventus, Inter, Milan, Roma, Lazio, Napoli. Almeno, finché dicono che non hanno disponibilità e che non c’è la possibilità di spendere, trovo impossibile il realizzarsi di certi acquisti, specialmente alle cifre che si sentono”.

– La Juventus ha ufficializzato Llorente per giugno. Può essere lo spagnolo il top player che Conte aspettava?

“Non era una novità l’interesse dei bianconeri per Llorente. Sono arrivati prima di tutti gli altri, hanno preso a parametro zero un ottimo calciatore. A questo punto per gennaio trovo difficile che la Juve cerchi altro sul mercato, Conte ha avuto il top player che aspettava”.

– L’Inter riuscirà a prendere Belhanda? Se sì, è il giocatore che può sostituire Sneijder?

“Belhanda lo conosco poco come giocatore, non posso dare un giudizio sereno e definitivo su una sua eventuale sostituzione tattica di Sneijder. Alle cifre che si sentono (tra i 12 e i 14 milioni, ndr) è difficile che possa arrivare. Ma dipende sempre da quanta volontà c’è da parte della società di spendere. Se domani il presidente Moratti dovesse decidere di comprare un giocatore a quella cifra, lo prenderebbe”.

– E Paulinho?

“Per Paulinho le cifre sono addirittura più alte, si parla di 18 milioni circa. Se già 12 sono una cifra importante per un club italiano, figuriamoci 18”.

– Per quanto riguarda il Milan, sono reali i tentativi per Kakà e Balotelli? Secondo Lei ci sono più speranze per l’uno o per l’altro?

“Escluderei Kakà, non ci ho mai creduto. Sono nel mondo del calcio da parecchi anni e non ho mai visto nessuno rinunciare a oltre metà del proprio stipendio per essere acquistato da una squadra. Secondo me la trattativa non è mai seriamente partita. Tra i due paradossalmente è più fattibile Balotelli, anche per un discorso di qualità attuale e di età. Sarebbe un investimento, il bresciano, su cui volendo si può rientrare. Ma anche qui, come per Moratti, dipende dalla volontà e dalla possibilità di Berlusconi di spendere i soldi chiesti dal City”.

– E Drogba? Accostato a tutte le grandi italiane, alla fine è ancora in Cina.

“Per Drogba vale lo stesso discorso fatto per Kakà, anche se nel calcio può succedere di tutto e domani potrei essere smentito. Ma quale squadre in Italia può permettersi quel tipo di stipendio per 4-5 mesi? Nessuna“.

– Chiudiamo con un suo assistito, Giacomo Bonaventura. L’atalantino sta facendo un ottimo campionato e ha attirato le attenzioni di diverse big. Ci sono possibilità che parta a gennaio? Se non dovesse partire, possiamo dire che a giugno lascerà definitivamente l’Atalanta?

“Mi sento di poter dire che Giacomo al 99,9% non parte in questa sessione di mercato. Abbiamo un accordo con la società, avevamo pensato per lui ad un programma a lungo termine e i fatti ci stanno dando ragione. Il ragazzo matura domenica dopo domenica, sta diventato un giocatore chiave dei bergamaschi ed è normale che le grandi guardino a lui come a un possibile investimento. In estate potrà essere davvero uno degli “uomini mercato”“.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it