Pallavolo femminile, per Carli Lloyd fratture da stress

Una frattura da stress alle tibie. Questo è l’infortunio che da mesi sta tenendo Carli Lloyd lontana dalla pallavolo femminile. A spiegarlo è la stessa palleggiatrice della Unendo Yamamay Busto Arsizio in una lettera rivolta principalmente ai tifosi, ai suoi tifosi, quelli che non l’hanno mai abbandonata e che hanno sperato di rivederla sul taraflex. Magari nei prossimi giorni nella gara da dentro o fuori contro lo Schweriner in Champions League. “Nel febbraio della scorsa stagione ho iniziato ad avere dolore ad entrambe le mie tibie, da una risonanza di controllo è risultato essere un infiammazione ad entrambe le tibie, una periostite. Sulla base di questo esame abbiamo iniziato una terapia di recupero per questa patologia – scrive la stella americana -. Per guarire da questo tipo di infortunio la terapia necessaria è quella di smettere il movimento che ti causa il dolore. Nel mio caso, erano tutti i movimenti del nostro sport, correre, saltare, i movimenti laterali, i pesi: tutte cose che mi causavano forti fastidi ad entrambe le gambe e molto dolore quotidianamente”.

Carli Lloyd spiega la sua epopea per capire l’origine del dolore – ironia della sorte proprio quella pallavolo che ama tanto – fino ad arrivare al trasferimento negli Stati Uniti di dicembre. “Alla fine di dicembre ho deciso, consultandomi con la mia famiglia, che sarebbe stato opportuno essere visitata da un nuovo specialista americano. Sono andata dallo staff di Busto con la preoccupazione che il mio infortunio non stava migliorando e la richiesta di avere l’opportunità di andare da questo dottore per avere un nuovo parere. Grazie a loro, che hanno appoggiato la mia idea, ho avuto l’opportunità di poter svolgere subito questo consulto” aggiunge. La terapia di riposo attivo unita a una cura per cercare di far riassorbire le fratture avrà un momento importante di verifica nelle prossime settimane: “Il 31 gennaio dovrei di nuovo effettuare un esame identico a quello sostenute negli Stati Uniti. Nella speranza che l’esito sia positivo e mi permetta di tornare in campo nel più breve tempo possibile“. E intanto tutti i tifosi biancorossi su Facebook non fanno altro che dirle di resistere e che l’aspettano a braccia aperte. Potenza della pallavolo.

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Nata il 7 ottobre 1982 e laureata in Teorie e tecniche della comunicazione mediale, è giornalista professionista. Lavora al quotidiano Il Giorno. Musica, cinema e sport (tranne i motori) sono le sue droghe.