Top e flop della 21a giornata di Serie A

I migliori e i peggiori della 21a giornata di Serie A. Pogba da impazzire e la Juve torna tritacarne, il Milan riscopre il killer instinct di Pazzini, de Sanctis e Borriello fanno a gara tra chi la combina più grossa.

 

TOP

Paul Pogba: mancano Pirlo e Marchisio? C’è Pogba a prendere in mano il centrocampo incerottato di Conte. Manca Quagliarella? Ci pensa Pogba a stupire con effetti speciali. Due missili terra-aria, il primo che si spegne nel sette e il secondo nell’angolino, ad aprire la goleada della Juve sull’Udinese. Studia da top player e supera un altro esame a pieni voti. Se va avanti così, la laurea arriverà presto.

Gianpaolo Pazzini: con la doppietta al Bologna, il Pazzo tocca la doppia cifra alla voce gol segnati in campionato. Metà delle realizzazioni le ha segnate proprio ai felsinei, con cui deve avere un conto aperto. Se la squadra lo assiste, lui sa come buttarla dentro e non si scopre certo oggi. Balotelli? Può attendere.

Sergio Floccari: segna un gol, gliene annullano un altro che le immagini dimostrano essere buono e procura il rigore che evita la sconfitta alla Lazio a Palermo. Davvero niente male, considerando che il suo compito era quello di non dover far rimpiangere Klose. Missione riuscita, giusto dargli più spazio.

 

FLOP

Morgan de Sanctis: un suo orrore complica la trasferta di Firenze del Napoli. Sul cross senza pretese di Roncaglia, compie un incredibile errore di valutazione e, dopo essersi perfino scontrato con Britos, viene scavalcato dalla palla che rotola direttamente in rete. Fortuna per i partenopei che oltre a De Sanctis in porta c’era il solito Cavani (a proposito, complimenti per i 100 gol in A) a togliere le castagne dal fuoco.

Marco Borriello:  non meno grave e clamoroso è l’errore da zero metri dell’attaccante del Genoa, che getta alle ortiche dopo 6 minuti la palla del possibile 1-1 nella sfortunata partita persa dal Grifone, sempre più inguaiato, col Catania. Un’immagine che, se ci fosse Mai dire Gol, finirebbe dritta nel ‘Questo lo segnavo anch’io’.

Michele Canini: altro capitolo della serie ‘gli ex dal cuore d’oro’. Dopo il rigore fallito da Rosina la scorsa settimana, ecco la goffa autorete di Canini in Atalanta-Cagliari a vantaggio dei sardi, in cui ha militato negli ultimi sei anni. Non è che a fine partita ha anche sbagliato spogliatoio?

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Nato a Sesto San Giovanni (MI) il 12 agosto 1979, è laureato in Scienze Politiche. Collaboratore di Sportitalia, in passato ha collaborato con siti e giornali sportivi ed è stato il responsabile della sezione calcio del sito di Eurosport.