La incredibile storia di Manti Te’o

Manti Te’o è il miglior inside linebacker della NCAA e fino a qualche ora fa godeva di stima ed ammirazione da parte di tutti gli addetti ai lavori, nonchè di quelle dei comuni mortali. Atleta senza pari, è giunto secondo nelle votazioni dell’Heisman Trophy, il premio individuale più importante del football collegiale.

Il suo futuro è il draft NFL di aprile, dove sarà scelto sicuramente nel primo giro, probabilmente con una chiamata attorno alla 15 assoluta, pura utopia per i giocatori con il suo ruolo specifico.

Nelle ultime ore però sembra che possa rovinare tutto a causa di una storia straordinaria quanto di cattivo gusto, che l’ha costretto a diramare un comunicato in cui ammette, in parole povere, di essere un “boccalone”, di essere cascato ad uno scherzo organizzato su internet da tale Ronaiah Tuiasosopo, amico che si è finto per mesi una ragazza.

La stessa, che di nome fa (faceva?) Lennay Kekua, aveva sviluppato un rapporto di intimità virtuale tale con Te’o che il campione di Notre Dame (nell’ Indiana) la definiva la sua ragazza! Mai conosciuta, ovviamente.

La giovane, nella finzione, sarebbe poi morta di leucemia poche ore dopo la dipartita della nonna di Te’o, creando così la leggenda del linebacker che perde nonna e fidanzata lo stesso giorno ma in ogni caso gioca divinamente qualche ora dopo, come era solito fare.  Peccato che, non esistendo, la Kekua non potesse morire.

In America ci si divide tra chi dice Te’o sia il mandante dietro lo scherzo e chi lo considera uno sprovveduto. Per chi volesse approfondire vi rimandiamo a questo link; se invece parlate l’inglese c’è solamente l’imbarazzo della scelta visto che la storia di Manti Te’o e della sua fidanzata inesistente è su tutte le prime pagine d’oltreoceano.

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Da Milano, città che odia, ha viaggiato in buona parte del Mondo. La sua passione è il football, scrive su due siti di sport americano ed ha collaborato come reporter con calciomercato.com dai campi di Lega Pro. Email: damichielini@mondosportivo.it