Napoli, presentati Calaiò e Armero: “Qui per stupire e vincere”

“Torno da giocatore più maturo e trovo anche una società cresciuta, che ha obiettivi importanti e che ha messo sù un gruppo molto affiatato. In questi primi giorni ho visto che tutti lavorano per lo stesso obiettivo, vincere”. Emanuele Calaiò è carico a mille per la sua seconda avventura alle pendici del Vesuvio. “Non mi sento il vice Cavani – ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione – Vengo a far parte di un parco attaccanti di grande livello, con Cavani, Pandev e Insigne. Io ho caratteristiche che mi permettono di giocare insieme a uno qualunque di loro. Non so quanti minuti mi concederà Mazzarri, ma so che in quei minuti, siano dieci, cinquanta o novanta, io darò tutto per cercare il gol e aiutare la squadra in fase difensiva”.

Stessa felicità e uguale ambizione per Pablo Armero, anch’egli presentato quest’oggi: “Negli ultimi tempi a Udine non giocavo, è vero, ma succede a tutti di avere dei momenti difficili. Ora però voglio pensare al Napoli, mi sto allenando intensamente e sarò presto pronto a dare il massimo, anche perché c’è una concorrenza forte sulle fasce con Zuniga e Maggio. Ho trovato impegno ma anche allegria nello spogliatoio – ha spiegato il colombiano, arrivato dall’Udinese – e ringrazio Inler che è venuto a festeggiare con me in panchina il suo gol facendo la danza del motorino. Mi ha fatto sentire subito a casa. La Champions? Spero di risentire presto quella musichetta…” ha concluso Armero.

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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it