Basket, Serie A: Sassari demolisce Siena

Proviamo a immaginarcelo: giusto qualche anno fa, quando Sassari era in A2, se un ipotetico tifoso avesse parlato col vicino di posto. “Te lo immagini, stare sopra di 30 contro Siena?“. Sì, la Mens Sana, quella degli scudetti consecutivi, quella della Final Four di Eurolega, e tutto il resto. Ne siamo certi, quel tifoso sarebbe parso spiritoso (o ubriaco) al vicino di seggiolino, nulla di più. Eppure, la Dinamo ha sconfitto i campioni d’Italia con ampio margine, l’antipasto di un probabile incrocio di Coppa Italia. Pazzesca serata, dove il canestro è sembrato a un quintetto una vasca, all’altro una chimera.

In barba a critiche e statistiche, la panchina isolana produce, specie da oltre l’arco. Il primo quarto è equilibrato, ma minuto dopo minuto le percentuali di Eze e compagni si abbassano, mentre i padroni di casa scelgono ogni volta lo scarico giusto. È il secondo quarto a colorarsi di biancoblù, perché Sassari mette il naso avanti, azzecca con Vanuzzo i canestri dell’allungo, spaventa il blasonato avversario.

Vero che due settimane prima, con Bologna sullo stesso campo, il vantaggio si era velocemente dilapidato, ma tornare dall’intervallo dà uno sprint in più, questa volta. Nonostante la caviglia ballerina di Pinton accorci le rotazioni, la Dinamo tira bene, chiude in difesa, sembra la squadra da Eurolega contro l’ex matricola. Certo, occorre che Siena giochi la peggiore gara degli ultimi anni, ma non per forza i demeriti dei vinti spiegano 30 punti di margine costante, per un pubblico che festeggia e inneggia (esagerando?) al tricolore. 12 su 33 da due punti, 9 su 28 da tre: numeri che non bastano neanche se il tricolore lo porti sul petto. La Dinamo è pazzesca in uomini, come Brian Sacchetti e capitan Vanuzzo, solitamente discontinui nel trovare la via del referto. 18 di Easley, spazio per Spissu, il ragazzo di casa: tremenda botta per la Mens Sana, battuta 96-66, punteggio raro fra i confini italiani.

Sassari sale al secondo posto, riavvicina Varese e, per effetto del roboante successo nel Monday Night di Serie A, si gode un gran piazzamento per la coppa nazionale. Siena, dopo il successo contro il Khimki, è costretta a una severa punizione. Chiusa nell’angolo, come un pugile cui le hanno suonate di brutto, la regina d’Italia si lecca le ferite. Meditando vendetta, che sia l’inizio di una nuova (e sana) rivalità?

DINAMO SASSARI-MENS SANA SIENA 96-66
Sassari: Diener T. 12, Diener D. 10, Thornton 5, Ignerski 7, Easley 18, Vanuzzo 15, Sacchetti B. 15, Devecchi 5, Spissu, Di Liegro 6, Pinton 3. All. Sacchetti
Siena: Brown 13, Hackett 10, Moss 3, Kangur 8, Lechtaler 2, Ress 4, Janning 5, Carraretto 2, Rasic ne, Sanikitze 12, Eze 7. All. Banchi
Arbitri: Lamonica (Roseto degli Abruzzi), Giansanti (Roma) e Bartoli (Triesta)
Parziali: 19-17, 47-33, 74-46

SERIE A – 15a giornata

Avellino-Pesaro 71-78
Biella-Cremona 59-92
Brindisi-Milano 76-83
Cantù-Virtus Bologna 79-64
Montegranaro-Roma 84-86
Reggio Emilia-Caserta 91-72
Sassari-Siena 96-66
Varese-Venezia 85-87

CLASSIFICA: Varese 26, Sassari 24, Siena e Cantù 22, Reggio, Brindisi e Milano 16, Venezia e Caserta 14, Montegranaro e Avellino 6, Pesaro e Biella 6

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it