Serie A: Napoli-Palermo 3-0. Continua la marcia partenopea.

PALERMO VIVO, POI MAGGIO SBLOCCA: Mazzarri relega in panchina il nuovo acquisto Armero e da fiducia a Pandev al fianco di Cavani. Per Gasperini coppia d’attacco inedita con Brienza a sostenere Budan. Il Palermo si mostra subito vivo: Dossena prima e Morganella poi mettono paura ai tifosi partenopei. Ma uno spunto di Hamšík sulla sinistra premia l’inserimento di Maggio per il vantaggio azzurro. Cinque minuti dopo Inler si inventa un fantastico tiro da fuori che lascia immobile Ujkani e si insacca. Il Palermo imbastisce una reazione, ma Barreto è sfortunato sulla sua punizione che scheggia la traversa.

GLORIA ANCHE PER INSIGNE: La ripresa si apre con un Palermo che cerca comunque la reazione con un paio di incursioni del neoentrato Miccoli, ma ben presto il Napoli riprende il pallino del gioco e, dopo un paio di buone occasioni per Cavani, trova il terzo gol con Insigne che trafigge Ujkani dopo una grande azione di Maggio a destra. La partita in pratica si chiude qui: il Napoli accorcia sulla Juventus e mantiene il fiato sul collo della Lazio, il Palermo rimane invischiato nella lotta per non retrocedere.


NAPOLI-PALERMO 3-0

NAPOLI (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Britos ( 79′ Fernandez), Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Hamšík ( 87′ R. Insigne), Zúñiga; Pandev ( 68′ L. Insigne), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Uvini, Mesto, Armero, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri. All.: Mazzarri.
PALERMO (3-5-2): Ujkani; Von Bergen, Aronica, Garcia; Morganella, Anselmo, Barreto, A. Rios ( 55′ Donati), Dossena; Brienza( 65′ Dybala), Budan (46′ Miccoli). A disp.: Benussi, Brichetto, Muñoz, Kurtic, Sanseverino. All.: Gasperini.
Marcatori: 29′ Maggio, 34′ Inler, 72′ L. Insigne
Arbitro: Gervasoni
Note: Ammoniti Barreto e Anselmo.

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Nato a Sora (FR) il 20 gennaio 1990, ma residente a Roma per motivi di studio. Appassionato di calcio italiano e internazionale, con un debole per le curiosità statistiche e i campionati scandinavi.