Serie A femminilie: Brescia-Verona il big match, la Torres è ospite della Lazio

La prima di ritorno della Serie A femminile presenta subito l’incrocio tra il Brescia e il Verona, rispettivamente secondi e quarti in graduatoria. Lo scontro sarà inevitabilmente cruciale dato che le due formazioni hanno chiuso il girone d’andata nei piani alti della classifica. Il Brescia padrone di casa in particolare, non può permettersi di perdere punti nei confronti della Torres capolista.

Anche il Verona però è obbligato a fare risultato se vuole tenere vive le speranze di una qualificazione in Champions. Le scaligere potranno però contare sul recupero di Marta Carissimi e Marta Mason (anche se per quest’ultima sembra profilarsi una partenza dalla panchina) . Infermeria piena invece per le leonesse che si trovano in piena emergenza-difesa: mancano infatti contemporaneamente Sara Gama, Chiara Baroni e Viviana Schiavi. Costrette al forfait anche Giulia Ferrandi e Valentina Gozzi. Il big match potrebbe favorire anche i piani del Tavagnacco, terzo in classifica, che ospiterà il Mozzecane .

La Torres invece cercherà di proseguire la sua marcia a casa della Lazio. Per l’occasione la formazione sarda recupera Stracchi e Tona, ma dovrà ancora fare a meno di diversi elementi fermi ai box per infortunio.

A Milano Marittima invece, c’è voglia di ripartire e l’occasione è delle più ghiotte: contro il Torino fanalino di coda, il Riviera di Romagna vuole ritrovare quella vittoria che ormai manca da più di un mese. L’importanza della gara è stata sottolineata anche dal presidente Fantini:

 Sabato ricomincia il girone di ritorno ed affronteremo il Torino, una squadra giovane che ha necessità di fare punti in chiave salvezza: sicuramente non valgono i punti in classifica che hanno, perché sinora hanno raccolto molto meno di quello che avrebbero potuto, ragion per cui non dovremo assolutamente sottovalutarle e fornire una prestazione di valore per riuscire a ritornare al successo.

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Nato a Sora (FR) il 20 gennaio 1990, ma residente a Roma per motivi di studio. Appassionato di calcio italiano e internazionale, con un debole per le curiosità statistiche e i campionati scandinavi.