Le pagelle di Udinese-Inter, Muriel e Di Natale devastanti

Udinese cinica che schianta un’Inter sempre più in crisi di gioco e di risultati. I nerazzurri divorano alcune occasioni da gol e vengono puniti dai friulani, trascinati dalla meravigliosa coppia formata da Muriel e Di Natale.

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Brkic 6.5: Vince il duello con il “fantasma” dell’ex Handanovic.

Heurtaux 7: Guidolin lo preferisce ad Angella. Ottima scelta: viene saltato una volta sola da Cassano, per il resto è insormontabile.

Danilo 6: Il meno pulito della difesa. All’interno dell’area è una garanzia; fuori è da brividi.

Domizzi 6.5: La chiusura perentoria su Palacio involato in porta è la ciliegina sulla torta di una bellissima prestazione.

Basta 7: Nel primo tempo si danna in fase difensiva, ma latita in attacco. Ci pensa nella ripresa con un assist delizioso a Muriel.

Pereyra 6: Senza strafare, svolge il suo compito con grande diligenza.

Allan 5.5:  Partenza a razzo, poi mostra qualche pericolosissimo passaggio a vuoto, che per sua fortuna l’Inter non sfrutta mai. Grande garra, ma ci vorrebbe più lucidità

Lazzari 6.5: Difensivamente è quasi imbarazzante, ma dai suoi piedi nascono entrambi i gol di Di Natale. Mancino fatato.

Pasquale 5.5: Fa letteralmente ammattire Guidolin con le sue amnesie difensive. Più convincente dall’altra parte del campo.

Muriel 8: Signore e signori, ecco il top player che era mancato nel girone d’andata. Progressioni impressionanti: fa espellere Juan, segna. E ha ancora un bel po’ di pancetta, anche senza pallone sotto la maglia. Potenzialmente devastante.  (Maicosuel sv).

Di Natale 7.5: Inizia il 2013 come aveva finito il 2012. Doppietta al suo ex compagno Handanovic e altri 3 punti in classifica per i suoi. Intramontabile. (Ranegie sv).

All. Guidolin 7.5: Partita perfetta, scelte azzeccate, su tutte quella di Heurtaux. Senza dimenticare la signorilità con cui smorza i beffardi “Olè” del pubblico. Chapeau.

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Handanovic 5.5: Ritorno al Friuli da brividi! Non particolarmente colpevole, ma poteva fare di più sul primo gol di Di Natale.

Samuel 6: Spostato sul centrodestra pur di non far giocare Silvestre, comunque si adatta bene e non demerita.

Cambiasso 5.5: Regge finchè può facendo da comprimario ai difensori ai suoi lati, ma quando sale la spinta dell’Udinese si perde totalmente.

Juan 5: La sua partita è come il grafico delle vendite dei ventilatori da Agosto a Dicembre. In costante e inarrestabile discesa, fino al rosso che compromette la gara.

Jonathan 4: Difficile commentare il suo errore, sanguinoso. Butta un pallone fuori da una posizione in cui avrebbe segnato chiunque anche bendato. (Rocchi sv).

Zanetti 5.5: Un solo spunto importante in 90 minuti. Decisamente troppo poco.

Gargano 6.5: Non smette mai di correre. Nel primo tempo cerca anche la via della rete, senza fortuna. (Duncan sv).

Guarin 6.5: Fa piagnucolare Cassano rubandogli una punizione, ma attualmente è l’anima di una squadra svuotata. Ultimo a mollare.

A. Pereira 4.5: Sempre più indefinibile. Nemmeno dei giocatori di basket hanno lo stesso suo numero di palle perse. Da accelerare il rientro di Nagatomo.

Palacio 5: Compromette subito la sua gara quando si butta invece di andare dritto in porta. Poi fa poco per riscattarsi.

Cassano 6: Non a ritmi altissimi, ma è uno dei pochi a creare la superiorità numerica con le sue giocate. (Silvestre sv).

All. Stramaccioni 5: Non ci siamo. Oltre alla questione Sneijder, incomprensibile anche l’ostracismo nei confronti di Silvestre che porta a snaturare diversi giocatori. Ci vuole più linearità, anche se il risultato è eccessivo, ma meritato.

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Nato a Roma nel 1986, laureato in Management delle Imprese Sportive. Nella vita un solo obiettivo: raccontare lo sport; il calcio in particolare. Attualmente collaboratore di bettingisland.it e tuttochampions.it. Email: sgiovampietro@mondosportivo.it