Le pagelle di Napoli-Roma: Cavani è mostruoso; la difesa giallorossa balla

La Roma gioca, il Napoli riparte e segna. Sembra quasi la canzone degli 883: “E’ la dura legge del gol, fai un grande gioco però se non hai difesa gli altri segnano. E poi vincono”. Mostruoso Cavani, autore dell’ennesima tripletta, mentre la difesa giallorossa balla ad ogni accelerazione degli avversari.

Le pagelle di Napoli-Roma:

NAPOLI

DE SANCTIS 7 – C’è il suo zampino in questa vittoria. Formidabile nel doppio intervento su Lamela e Pjanic, si ripete nel finale sui ripetuti attacchi giallorossi.

CAMPAGNARO 6 – Soffre molto le combinazioni tra Totti e Balzaretti su quella corsia; non si perde mai d’animo e combatte con la consueta grinta.

BRITOS 6 – Così e così. A tratti sembra padroneggiare, ma in alcune circostanze fatica a leggere i movimenti di Destro prima e Osvaldo poi. Gli va riconosciuta l’attenuante di dover ancora prendere confidenza con il ruolo di centrale del pacchetto arretrato.

GAMBERINI 6 – Un po’ meglio rispetto ai due compagni, anche per la scarsa vena di Lamela. Partita senza infamia né lode.

MAGGIO 6,5 – Sul piano della corsa, quella tra lui e Balzaretti è una sfida alla pari. Non brilla, ma la rete del quattro uno è da manuale dei movimenti senza palla.

BEHRAMI 7 – Un ossesso. Lotta come un leone in mezzo al campo: bracca gli avversari e morde le loro caviglie sino alla sfinimento.

INLER 6 – Fatica molto in interdizione e con la sfera tra i piedi si limita al passaggio semplice. Tatticamente, però, incide.

HAMSIK 6,5 – Parte sempre dalla corsia mancina per sfruttare le lacune di Piris. Partita molto intelligente, condita da un paio di buone combinazioni con Zuniga nella ripresa.

ZUNIGA 7 – Ottimo in entrambe le fasi. Stravince il confronto con Piris e nell’azione del secondo gol è superlativo.

PANDEV 7 – Dopo un periodo non particolarmente felice, sforna una gara di livello. Negli spazi stretti è imprendibile; staziona tra il centrocampo e Cavani, la sua posizione manda in tilt lo schieramento giallorosso.

CAVANI 8,5 – Una sentenza. Dategli un pallone: lo ritroverete alle spalle del portiere. Tre reti da opportunista, da bomber di razza, più il solito lavoro per la squadra. Così come Hamsik, anche lui prende di mira il povero Piris e lo tramortisce con i suoi movimenti.

DZEMAIL 6 – Porta il suo mattone.

MESTO S.V.

INSIGNE S.V.

MAZZARRI 7 – Prepara la sfida alla grande. La Roma di Zeman è l’avversaria ideale per esaltare le caratteristiche del suo Napoli: tutti dietro alla linea della palla e ripartenze letali. Aggiungiamoci quel pizzico di fortuna che non guasta mai e il gioco è fatto.

ROMA

GOICOECHEA 5 – Era reduce da un buonissimo filotto di prestazioni. Stavolta, nonostante alcuni interventi importanti, è inguardabile sul terzo sigillo di Cavani.

PIRIS 4,5 – Una frana. Qualcosina la azzecca anche, ma difensivamente dimostra di essere ancora all’Abc. L’ultimo mese aveva illuso: Sabatini dovrà tornare sul mercato.

BURDISSO 5 – Dov’era sul primo gol azzurro? Stavolta l’esperienza non lo tiene a galla: l’argentino non ha le caratteristiche giuste per il gioco zemaniano.

CASTAN 6 – Salva la Roma in diverse occasioni. Spesso puntuale nelle chiusure, si arrende solo nei minuti conclusivi.

BALZARETTI 5 – Perde un’infinità di palloni quando si spinge in avanti, mentre in fase di contenimento patisce le pene dell’Inferno.

PJANIC 5,5 – Un assist di pregevole fattura per Osvaldo e alcuni invenzioni tipiche del suo repertorio. Ma quell’espulsione pesa come un macigno sulle sorti giallorosse.

DE ROSSI 5 – Non è in serata. Molte aperture sono completamente sballate e con la palla tra i piedi tergiversa troppo.

BRADLEY 5,5 – Sbaglia l’impossibile per oltre un’ora, si rianima nel finale ma trova sulla sua strada un attento De Sanctis.

LAMELA 5 – Poco cercato dai compagni, non riesce ad accendersi nelle rare volte in cui avrebbe l’occasione per far male.

DESTRO 5,5 – Ci risiamo, è la solita storia: si muove da grande attaccante ma pecca nelle conclusioni verso la porta. Ha solo bisogno di un minutaggio più ampio e poi esploderà. Nel frattempo la Roma si lecca le ferite.

TOTTI 6 – Non stava bene, eppure la sua presenza si sente. Regala due cioccolatini all’impreciso Destro e costringe i napoletani a una marcatura asfissiante.

OSVALDO 6,5 – Trova subito la porta da killer dell’area di rigore e spaventa i padroni di casa ogni qual volta la sfera giunge nelle sue vicinanze. Uno così non può essere lasciato in panchina neanche per un tempo.

FLORENZI S.V.

ZEMAN 5 – Lo abbiamo detto in apertura: la Roma gioca, il Napoli riparte e segna. Dei progressi in fase difensiva erano stati compiuti, ma la serata appena trascorsa riapre gli interrogativi di inizio stagione. E’atteso da un pronto riscatto.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.