Udinese, Guidolin: “Domani ci vorrà la perfezione su ogni episodio”

In vista della sfida di domenica tra Udinese e Inter ha parlato durante la consueta conferenza stampa pre-partita l’allenatore della squadra bianconera, Francesco Guidolin. Il tecnico della squadra friulana ha esordito con una valutazione complessiva sulle condizioni dell’organico dopo la pausa invernale:Abbiamo lavorato bene in questi giorni, è l’unica convinzione che ho. I ragazzi hanno fatto tutto quello che ho chiesto loro, e bene. Il lavoro è l’unica cosa che mi può dare tranquillità, su questo mi baso per le mie valutazioni. Il resto è tutta incertezza, anche perché domani affrontiamo una grande squadra“. A precisa domanda, però, l’allenatore della squadra di casa preferisce non sbilanciarsi per quanto riguarda la tattica in vista della gara di domani:Voglio un’Udinese pronta a cambiare pelle nel corso della partita, stiamo lavorando su varie opportunità di gioco. Abbiamo lavorato bene ma non basterà, domani ci vorrà la perfezione su ogni episodio: il sistema conta, il cambio di sistema conta. Ma spesso l’episodio va dalla parte di chi lo vuole di più.” Sempre riguardo la formazione Guidolin ha poi aggiunto che “Willians è tra i convocati. Spero che la squadra nasconda o risolva i problemi di formazione: siamo di fronte a una squadra di grande qualità. Noi puntiamo sui nostri“.

L’argomento di discussione si sposta poi sulla rivale di domani, a partire dall’allenatore Andrea Stramaccioni. Quando gli viene chiesto se invidia più l’esperienza di Ferguson o la rapidità con cui il tecnico romano è arrivata sulla panchina di una grande, Guidolin non si sbilancia e risponde:In Inghilterra è molto diverso, non invidio né Ferguson né Stramaccioni, sono orgoglioso della mia gavetta”. Sull’Inter poi aggiunge:Penso che Stramaccioni sia un ragazzo con idee chiare e buona personalità. C’è uno zoccolo duro nello spogliatoio, carismatico e di qualità: se manca qualche vittoria in casa sarà stato casuale, perché è tra le 3-4 più forti del campionato. Handanovic diventerà un leader, è una persona seria, scrupolosa, rigorosa, con noi ha raggiunto un livello d’eccellenza europea, per me era il più forte in Europa. L’approdo all’Inter è merito di una maturazione e delle tante esperienze avute a Udine, siamo fieri di averlo lanciato nel calcio, come ragazzo lo merita“.

Non può poi mancare una domanda sui fatti di Busto Arsizio:Non so cosa pensare, ho visto solo il momento in cui Boateng si è incavolato, questo è l’istinto che avremmo tutti, dire basta e andarsene. Ma non è nemmeno giusto fermare un match per pochi imbecilli. Non saprei, forse se dovesse capitare a me, e reiteratamente, ritirerei la squadra. Da questo punto di vista sono solidale con il Milan”.

Chiosa finale sui convocati per la partita di domani:Fabbrini è influenzato, non si è allenato negli utlimi due giorni, temo non sarà della partita. Gli altri sono tutti a disposizione”.

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Dal 2002 vive a Monaco di Baviera, dove studia Americanistica e lavora per una compagnia di statistiche sportive, così può seguire i tornei giovanili e coltivare la sua passione più grande: individuare nuovi talenti. Email: lperuzzi@mondosportivo.it