Amichevole Pro Patria-Milan sospesa per insulti razzisti

Ennesimo episodio di razzismo da parte dei tifosi nei confronti dei giocatori in campo. Questa volta la partita incriminata è l’amichevole tra Pro Patria e Milan. La partita, iniziata alle 14.30, è stata interrotta dopo 27 minuti durante i quali una piccola parte del pubblico di Busto Arsizio si è resa protagonista di una serie di insulti razzisti  rivolti verso i giocatori di colore milanisti. Il più bersagliato è stato Boateng, il quale ha deciso di non voler più proseguire l’incontro in queste condizioni. Il ghanese si è tolto la sua casacca e si è diretto verso gli spogliatoi, rifiutandosi di continuare a giocare. A seguire il suo gesto, in segno di solidarietà, sono stati sia i compagni di squadra, sia i giocatori avversari.

Amareggiato per l’accaduto, il tecnico Massimiliano Allegri commenta così: “Siamo dispiaciuti ed amareggiati per quello che è successo, il Milan ha fatto una scelta giusta per rispetto verso tutti i giocatori, non solo del Milan, ma in generale. Bisogna smetterla con questi gesti incivili, dispiace per tutti gli altri tifosi che erano venuti qui a passare una bellissima giornata di sport. Ci siamo promessi di ritornare, ci dispiace per la società e i giocatori della Pro Patria ma non potevamo prendere una decisione diversa. Spero che possa essere un segnale importante, diamo seguito a questo segnale. Ci scusiamo di nuovo sperando che questi eventi incivili non succedano più”

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.