Premier League, colpaccio QPR: il derby di Londra è suo

London calling in Premier League: allo Stamford Bridge va in scena il 53esimo derby d’Albione fra Chelsea e Queens Park Rangers. Risultato per nulla scontato, anzi. Ad avere la meglio è a sorpresa il QPR, non vinceva in trasferta da oltre un anno e a Londra da quasi diecimila giorni. Tre punti pesantissimi per il Queens Park Ranger, che ne aveva un gran bisogno per dare un senso al proprio campionato, e stop molto amaro per il Chelsea che rallenta così la propria rincorsa alla vetta.

Redknapp mette in campo una formazione rocciosa che punta sulla velocità e l’inventiva dell’effervescente gioiello marocchino Abdel Taarabt, mentre Benitez sceglie di dare spazio a Marko Marin e a Moses lasciando in panchina Mata e Hazard.
Al 3′ fallaccio di Marin su Mbia: l’ex giocatore del Werder Brema avrebbe meritato il cartellino rosso, ma l’arbitro gli dà solo il giallo. Brutto inizio della prima partita in Premier League per lui ed erroraccio di personalità dell’arbitro. Fase di studio, nella quale però come prevedibile a tenre il pallino del gioco è il Chelsea. I più vivaci sembrano David Luiz e Moses.
In quest momento è il Chelsea ad avere la prima vera occasione, al 13′ con una bella girata al volo di David Luiz. Il pallone finisce però alto sopra la traversa. Subito dopo, prime difficoltà per il QPR, che perde Hoilet per un problema fisico. Al suo posto entra Wright-Phillips, che vestì la maglia del Chelsea quando in panchina c’era José Mourinho. Per lui un derby nel derby.
Tanti i tifosi allo Stamford Bridge: quelli del QPR supportano la loro squadra, i sostenitori dei blues invocano Roberto Di Matteo dando il chiaro segnale al presidente Roman Abramovich della poca simpatia che nutrono nei confronti di Rafa Benitez.

Al 22′ Ivanovic ruba bene la palla a un Taarabt fino qui un po’ troppo fermo e serve Marin che mette in area: il cross si spegne sulle gambe della difesa avversaria che riesce a stringere bene. Ora il Chelsea ci crede e cerca di sfruttare al meglio gli spazi lasciati liberi dalla formazione di Redknapp. Le azioni dei blues sono vere folate travolgenti, che però il più delle volte si spengono lontano dalla porta di Julio Cesar. Si gioca a ritmi blandi, nessuna delle due formazioni ha intenzione di forzare: il Chelsea sa di non averne bisogno, il QPR di non avere le capacità necessarie per metterla sul piano atletico contro un avversario del genere. Al 31′ Mbia pecca di presunzione e si fa rubare il pallone da Marin che serve Oscar. Hill però fa buona guardia e devia di testa in angolo il tentativo di conclusione del brasiliano. Buono il lavoro del QPR in fase di interdizione soprattutto in difesa, ma non certo nella costruzione delle azioni. Il Chelsea invece costruisce molto, ma spreca tutto con inutili tiri da fuori area che non finiscono neppure nello specchio della porta. Al 42′ Oscar calcia, di nuovo da fuori, Lampard devia e Julio Cesar sventa miracolosamente la minaccia impattando con un piede sul pallone: grandi riflessi del brasiliano.

Nella ripresa partono aggressivi i londinesi di casa, che premono subito sulla difesa avversaria: al 48′ Marin salta Derry e serve Moses: la sua deviazione sfila a lato.  Solo tre minuti più tardi è Ivanovic ad andare vicino alla rete con uno stacco imperioso di testa su calcio d’angolo, ma il pallone accarezza la traversa e finisce fuori. Al 52′ David Luiz lascia partire un bolide che la difesa respinge, Torres cerca di mettere in rete da pochi metri, ma Julio Cesar sventa in tuffo. La difesa del QPR non può reggere ancora per molto in queste condizioni: servono contromosse. Al 57′ sussulto della formazione di Redknapp: Wright-Phillips si invola sulla sinistra e serve Taarabt che mette in mezzo per Granero. Il suo tiro a giro viene sventato da Turnbull. Un minuto dopo sono i ragazzi di Benitez ad avere la palla buona, ma Moses non ci mette il piede. Taraabt si sveglia, anche se solo per un attimo, e il Queens Park Ranger ringrazia: Makie raccoglie il suo passaggio e va verso la rete, ma Cahill sventa all’ultimo. Al 65′ Lampard insacca con un potente diagonale su servizio di Moses, ma l’arbitro ravvisa il fuorigioco e annulla quello che sarebbe stato il suo 193esimo goal. L’ingresso di Hazard, entrato al posto di Marin, ha vivacizzato il gioco e lo spettacolo ne ha guadagnato. E a 12 minuti dalla fine succede quel che non ti aspetti: su una respinta della difesa blues Taarabt intercetta e serve Wright-Phillips che da fuori area batte praticamente un calcio piazzato e batte Turnbull. Esplode la gioia degli ospiti allo Stamford Bridge.

I minuti finali vedono l’assedio degli uomini di Benitez al fortino della squadra di mister Redknapp, ma la difesa regge, soprattutto per merito di grinta e un pizzico di fortuna, e il QPR riesce a portarsi a casa tre punti d’oro.

CHELSEA-QUEENS PARK RANGERS: 0-1 (0-0)
Chelsea (4-2-3-1): Turnbull; Cahill, Ivanovic, Azpilicueta, Betrand; Lampard (78′ Ramirez), David Luiz; Oscar, Marin (59′ Hazard), Moses (74′ Mata); Torres. A disposizione: Hilario, Cole, Ramires, Mata, Hazard,  Ferreira, Piazon. All. Benitez.
Queens Park Ranger (4-3-3): J. Cesar; Hill, Nielsen, Fabio, Onuoha; Mbia, Derry, Granero (90′ Park); Hoilet (14′ Wright Phillips), Taarabt (91′ Dyer), Mackie. A disposizione: Green, Ferdinand, Park, Cissè, Wright-Phillips, Dyer, Faurlin. All. Redknapp.
Arbitro: L. Mason.
Marcatore: 78′ Wright-Phillips (Q)
Note: ammoniti Marin e Hill, recupero 2′, 3′.

Ecco il video del gol siglato da Wright-Phillips:
http://www.youtube.com/watch?v=4a2_jKDuW5c

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Nata il 7 ottobre 1982 e laureata in Teorie e tecniche della comunicazione mediale, è giornalista professionista. Lavora al quotidiano Il Giorno. Musica, cinema e sport (tranne i motori) sono le sue droghe.