Fabio Cannavaro difende suo fratello Paolo: “Non c’entra niente”

Fabio Cannavaro, intervistato da Sky Sport,  ha difeso suo fratello Paolo, squalificato per 6 mesi in seguito alla vicenda del calcioscommesse: “La giustizia sportiva andrebbe cambiata, soprattutto in casi come questo. Il fatto di non poter giocare, i due punti in meno della squadra. Sono cose che a Paolo fanno male, a livello professionale. Lui si augura che le richieste vengano tolte nei ricorsi, perché lui non c’entra niente”.

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Classe ’91, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tor Vergata. Calciofilo DOC e inviato per CalcioMercato.com, ha scritto anche per il sito ufficiale del Frosinone Calcio. Email: spantano@mondosportivo.it