Serie B: Cesena-Bari 1-1 nel lunch match

Due gol, uno per parte, con tanto nervosismo a fare da contorno non proprio ideale a un clima natalizio. Cesena e Bari impattano l’una contro l’altra nella sfida delle 12:30, al Manuzzi la partita è combattuta ma non così spettacolare, vuoi a causa di un gioco spezzettato da tanti falli, vuoi gli schieramenti in campo delle due squadre, più volti a coprirsi che a offendere. Torrente lancia Defendi a centrocampo e ritrova De Falco, con Bellomo a ispirare il tandem Fedato-Caputo. Tridente obbligato per Bisoli, che si affida a Succi, Defrel e Gessa; Iori – in odore di trasferimento al Padova – è titolare e chiamato a costruire, con Rossi e Ceccarelli schiarati larghi e con il chiaro compito di affondare.

DREFEL SBLOCCA – L’avvio è tenebroso per i pugliesi, scesi in campo piuttosto scarichi; Torrente urla perché vuole attenzione, capisce che c’è disordine in difesa, così come lo intuisce il Cesena, che alla prima occasione passa: bravissimo Defrel a buttarla dentro in mischia, su azione nata da un calcio d’angolo, e a insaccare quindi il momentaneo uno a zero. E’ il gol numero tre in stagione per l’attaccante giunto in prestito dal Parma, rete che scuote la gara, e soprattutto sveglia il Bari dal torpore. Risulta piuttosto problematico, però, scardinare la retroguardia di un Cesena attento, tenace, bravo a limitare le offensive dei galletti e a concedere solo conclusioni dalla distanza; Torrente continua a sbracciarsi, vuole che i suoi avanzino il baricentro, cerca di conferir loro la spinta adatta a rimettere la partita in carreggiata. Bari che comunque concede spazi al Cesena per ripartire; e Cesena che quando riesce a far passare l’azione per i piedi di Iori è sempre insidioso, grazie alle continue verticalizzazioni e ai ripetuti palloni serviti in avanti a Succi e Defrel.

BELLOMO PAREGGIA – A nulla però servono i tentativi biancorossi sul finire del primo tempo: si va all’intervallo sull’uno a zero, ma si inizia la ripresa subito con un altro scossone; merito di Bellomo, e del suo talento cristallino; merito di Torrente che ha ordinato più tiri da fuori; merito, insomma, di un Bari che agguanta l’uno a uno proprio con l’ex Barletta, eccezionale nel concludere dalla distanza e superare Ravaglia. Pareggio agguantato, è il settimo centro stagionale per Bellomo, partita che si accende definitivamente soprattutto sul piano dell’agonismo. I pugliesi iniziano così a giocare galvanizzati dal gol messo a segno, spingono, continuando però a concedere varchi pericolosi per le ripartenze romagnole. Defrel è il più vivace dei suoi, è sempre presente nella trequarti avversaria, e al 52′ protesta per un contatto con Polenta in area non ravvisato, però, dal direttore di gara.

TRE ROSSI – Nervosismo che aumenta col trasccorrere dei minuti: Romizi viene espulso al 56′ per doppia ammonizione, Bari in dieci, Torrente prova a rimediare inserendo Sciaudone per Fedato. Al 61′ altro episodio da moviola, con Tabanelli che protesta per un presunto tocco col braccio di De Falco in area, non ravvisato però da Merchiori, che ancora una volta lascia correre. Episodi che, neanche a dirlo, infiammano il finale, poco emozionante sul piano del gioco, ma sempre più agitato. Anche Djokovic viene cacciato per doppio giallo al 71′, sette minuti più tardi Rossi concretizza il suo nomen omen e finisce anzitempo la partita pure lui, a causa di un intervento piuttosto duro su Bellomo. Cesena in nove, Bari che prova nei minuti che rimangono a sfruttare la superiorità numerica, premendo sull’acceleratore e costringendo i padroni di casa a difendersi con estrema attenzione. Ma Ravaglia non si fa più battere, i galletti attaccano ma non incidono, il risultato non si sblocca, e al Manuzzi termina in parità. Vittoria che continua a mancare in casa Cesena: l’ultimo successo risale oramai al trenta ottobre. Per il Bari, continua il momento non proprio positivo: solo due vittorie nelle ultime dodici partite. Ora sotto col Natale, ma pochi panettoni sia per l’una che per l’altra: a Santo Stefano, in cadetteria, si va di nuovo in campo.

CESENA-BARI 1-1
MARCATORI:
3’Defrel(C), 48’Bellomo(B).
CESENA(4-3-3) – Ravaglia; Ceccarelli, Comotto, Caldirola, A. Rossi; Tabanelli (64’Rodriguez), Iori (76’Meza Colli), Djokovic; Gessa, Succi (78’Tonucci), Defrel. (Melgrati, Favalli, Brandao, Turchetta). All.: Bisoli.
BARI(4-3-1-2) – Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Claiton, Polenta; Defendi (63’Iunco), De Falco, Romizi; Bellomo (87’Galano); Caputo, Fedato (58’Sciaudone). (Pena, Ristovski, Borghese, Filkor). All.: Torrente.
Arbitro: sig. Merchiori di Ferrara.
NOTE – Ammoniti: Caldirola (C), Tonucci (C), Fedato (B), Polenta (B), Ceppitelli (B). Espulsi: 56’Romizi(B), 71’Djokovic(C), 77’Rossi(C).

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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it